Modena, 11 maggio 2018 - “Sui tempi della decisione, siamo abbastanza d’accordo con la cordata di Samorì: stiamo andando troppo per le lunghe”. Sono le parole di Luca Toni (VIDEO), che insieme all’imprenditore Roberto Marai è sceso in campo, come noto, per far ripartire il Modena calcio.

Il bomber di Stella di Serramazzoni, campione del mondo nel 2006, vuole iniziare una carriera da dirigente sportivo e gli piacerebbe partire proprio dalla sua città. Ecco perché ha preso parte a questa gara che, oltre al gruppo che lo vede come ‘front man’ (ne fanno parte anche l’imprenditore edile Alessandro Piccolo e l’avvocato Domenico Beraldi), vede competere il team Amadei-Sghedoni-Salerno e la squadra rappresentata dall’avvocato Samorì e Gianni Gibellini.

“In qualche società sono stato – osserva Toni – e ci vuole tempo per far funzionare tutto. Ecco perché mi auguro che il Comune ci faccia sapere l’esito al più presto”. Perché scegliere il suo gruppo? “Non avrei mai messo la faccia in un progetto come questo, nella mia città, se non avessi con me un gruppo solido. Secondo me noi siamo i più competenti”, dice l’ex bomber azzurro.