Modena, 6 aprile 2018 - L’indagine conoscitiva avviata dal Comune per verificare l’esistenza, la solidità e la sostenibilità di progetti calcistici capaci di cogliere già dalla prossima stagione, ma per almeno un triennio, l’eredità sportiva del Modena Fc “è un atto trasparente, legittimo e indiscutibilmente corretto dal punto di vista giuridico”. Lo puntualizza l’assessore allo Sport Giulio Guerzoni rispetto alle dichiarazioni "dell’avvocato Samorì e del signor Gibellini riportate dagli organi d’informazione e riferite al ruolo dell’amministrazione comunale".

Modena F.C. 1912: il progetto di Samorì

“La procedura di evidenza pubblica è in corso – spiega Guerzoni - e quindi è assolutamente inopportuno da parte del Comune fare valutazioni nel merito delle proposte illustrate dalla nuova società che si è presentata alla stampa, così come delle dichiarazioni politiche espresse nel corso dell’incontro. Ma dobbiamo rilevare come queste dichiarazioni siano irricevibili e totalmente fuori contesto. La rinascita del Modena calcio è una cosa seria e la città non ha bisogno di comizi da campagna elettorale. Rimandiamo al mittente – aggiunge l’assessore - qualunque illazione o ipotesi di complottismo che riguardino l'azione del sindaco o della giunta che, lo ricordo, in merito alle vicende del Modena Fc, si è mossa sempre con il mandato pieno e unanime del consiglio comunale. Chiunque sia a rilanciare il Modena Fc si deve occupare di sport, non di campagne elettorali. Se l’avvocato Samorì intende proseguire la campagna elettorale, quindi, scelga altre sedi e altri temi”.