Modena, 25 luglio 2018 - Le lacrime dello scorso novembre, quando Antonio Caliendo abbandonò il Modena al suo destino e lo fece scomparire dai radar del calcio italiano, sembra lontane anni luce. A Modena c'è voglia di ricominciare, la si respirava nel pomeriggio allo stadio Braglia (FOTO), dove i gialloblù si sono radunati davanti a tanti tifosi. La squadra allestita per partecipare alla D fa sognare la città, che ha risposto con oltre 3mila abbonamenti (qui tutti i prezzi) in pochi giorni.

Ora toccherà a mister Gigi Apolloni renderla anche vincente per puntare subito alla C. “Mi sento emozionato, orgoglioso e fortunato – spiega il tecnico - di allenare il Modena, la squadra dove ho iniziato la carriera di tecnico. Voglio trasmettere queste sensazioni ai giocatori. Sono consapevole del compito che mi attende ma sono fiducioso. La squadra è stata costruita con scelte di comune accordo con il direttore sportivo Tosi guardando al valore dell'uomo oltre che a quello del giocatore. Il fallimento l'ho vissuto da esterno ma ne sono rimasto ugualmente colpito. Adesso abbiamo l'opportunità di poter scrivere un pezzo della storia della società e della città. Ho visto tanta passione - prosegue Apolloni - in giro e noi vogliamo ridare entusiasmo a una tifoseria rimasta senza calcio per troppo tempo”.

Della squadra parlano anche il d.s. Doriano Tosi e il presidente Carmelo Salerno. “Sono contento – attacca Tosi - perché due mesi fa, quando è iniziata questa avventura, non pensavo di essere arrivato a questo punto. Ci volevano ottimismo e incoscienza, li abbiamo avuti e siamo qui con una squadra quasi al completo. Adesso la parola passa al campo, si riprende la vita normale di una società di calcio. Non è la prima volta che mi tocca costruire una squadra per vincere, l'ho già fatto proprio qui a Modena nel 2000-01”.

Salerno parla dell'approccio con la squadra. “Ho ricordato ai calciatori quanto sono fortunati per aver fatto rinascere il calcio a Modena e di poter giocare in uno stadio bellissimo come il Braglia, davanti a un pubblico appassionato come quello gialloblù. Ho chiesto loro un comportamento impeccabile fuori dal campo, perché dentro è compito dell'allenatore. Sono felice per l'entusiasmo del pubblico, per gli abbonamenti che sono stati fatti. Ma io sogno un pubblico di Serie A, anche per numero di abbonamenti".