Cittadella (Padova), 22 dicembre 2017 - Le mani di Simone Colombi (ma anche i piedi), il tocco morbido di Luca Verna e una fetta corposa di buona sorte. È il mix che rende magico il Natale del Carpi. I biancorossi sbancano Cittadella e tornano a -1 dai playoff al termine di una gara che assomiglia tanto a quei tre 1-0 di fila di inizio anno.

La seconda vittoria stagionale in trasferta, più di 3 mesi dopo La Spezia, è una lunga sofferenza per la squadra di Calabro, che ringrazia il suo portiere, autore di almeno cinque interventi prodigioso che permettono di azzerare un Cittadella tanto bello nel palleggio, quando impreciso (ma anche sfortunato) sottoporta. Il Carpi invece fa il minimo sindacale, si difende con ordine ma resta troppo basso e soprattutto nella ripresa finisce sotto assedio. Calabro stupisce nelle scelte, con Carletti (al debutto da titolare in B) che fa la spalla di Mbakogu e i rientri dal 1’ di Capela e Belloni.

Ma è un primo tempo di sofferenza quello biancorosso, anche se al primo affondo è la squadra di Calabro a passare grazie all’imbeccata di Pasciuti per Verna che sfrutta l’uscita scellerata di Alfonso e lo buggera con un lob morbidissimo. Il gol resta però una delle poche fiammate del Carpi. Così Colombi è strepitoso coi piedi su Salvi qualche istante prima del gol biancorosso. Manca invece un po’ di precisione ad Arrighini, che al volo sfiora solo il sette. Il Carpi fatica a ripartire e va a lampi.

Quello del 45’ sarebbe da applausi, perché Belloni e Mbakogu scambiano cinque volte di prima dalla loro metacampo fino all’area veneta, quando Jerry serve a Carletti (solo sul dischetto) una palla con la scritta ‘spingimi’, ma il Toro la spara clamorosamente in curva col piatto. Dal 2-0 a una ripresa di apnea il passo è breve. In 5’, dall’11’ al 15’, la porta di Colombi sembra un trincea. Il portiere disinnesca le bordate di Chiaretti e Bartolomei, poi viene salvato dalla traversa sulla bomba di Schenetti da fuori, quindi è Belloni a respingere sulla linea la girata da due passi di Kouame e ancora Colombi di piede dice di no a Schenetti.

Un fuoco incrociato che diventa incendio quando poco dopo Bartolomei trova il gol del pari dal limite, grazie alla deviazione di Arrighini che in offside sulla traiettoria della palla beffa Colombi. L’arbitro convalida, lo speaker annuncia il gol, ma tutto il Carpi va verso il collaboratore Caliari, che non ha sbandierato. Dopo un minuto infinito l’assistente dà ragione al Carpi e annulla, facendo infuriare il Tombolato. La gara si accende, Calabro si copre con Bittante e Saber, ma il Carpi non riparte mai. Venturato, senza punte disponibili, mette il ‘98 Fasolo e inventa il difensore Adorni punta. L’assedio è meno lucido, ma proprio al 94’ ancora Colombi vola su Settembrini.

Cittadella 0
Carpi 1

CITTADELLA (4-3-1-2): Alfonso; Salvi, Scaglia, Varnier, Benedetti; Schenetti, Bartolomei, Pasa (44’st Adorni); Chiaretti (30’st Fasolo); Kouame, Arrighini (34’st Settembrini). A disp. Paleari, Lora, Pezzi, Caccin, Pelagatti, Maniero, Camigliano. All. Venturato.
CARPI (3-5-2): Colombi; Capela, Poli, Ligi; Calapai (35’st Bittante), Belloni (40’st Saber), Mbaye, Verna, Pasciuti; Carletti (16’st Concas), Mbakogu. A disp. Serraiocco, Brunelli, Vitturini, Malcore, Yamga, Saric, Brosco, Pachonik, Nzola. All. Calabro.
Arbitro: Pillitteri di Palermo
Reti: 13’ Verna
Note: serata fredda, terreno in buone condizioni, spettatori paganti 523, incasso di 2867 euro, abbonati 2371, quota di 9038,09 euro. Ammoniti Mbaye, Poli, Ligi, Scaglia, Schenetti, Colombi. Angoli 12-1 per il Cittadella. Recupero 1’pt e 4’st.