Brugman su Mbaye
Brugman su Mbaye

Carpi, 8 dicembre 2018 - Salvarsi senza fare gol è un’impresa impossibile. Se poi ti gira anche male, allora invece che il minimo sindacalmente meritato (un pari) succede anche che la perdi. Il problema del Carpi è che nessuno la butta dentro e così anche un Pescara in crisi (una sola vittorie in 6 gare), dopo aver rischiato almeno tre volte di andare sotto, a lungo andare sfrutta un po’ di fortuna (l’autorete di Mbaye) e un po’ di stanchezza biancorossa (il 2-0 a 2’ dalla fine di Mancuso) e per una notte torna in vetta alla B agganciando il Palermo. Ai biancorossi resta un’altra gara gagliarda, almeno per 70’, ma senza trovare la stoccata vincente. D’altronde quando giochi con una sola punta e vai sotto diventa dura, ancora di più se entrambi i tuoi due attaccanti principali Arrighini e Mokulu non segnano da fine settembre, una vita fa. 

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Il tabellino

PESCARA (4-3-3): Kastrati; Balzano, Gravillon, Scognamiglio, Del Grosso; Memushaj, Brugman, Melegoni (10’st Machin); Marras (42’st Palazzi), Monachello (38’st Ciofani), Mancuso. A disp. Farelli, Elizalde, Cocco, Perrotta, Crecco, Del Sole, Scuccimarra. All. Pillon.

CARPI (4-4-1-1): Piscitelli; Pachonik, Poli, Buongiorno, Pezzi; Concas (31’st Piscitella), Mbaye, Di Noia, Jelenic; Sabbione (33’st Machach); Arrighini (23’st Mokulu). A disp. Sambo, Colombo, Suagher, Frascatore, Ligi, Vano, Romairone, Saric, Barnofsky. All. Castori.

Arbitro: Maggioni di Lecco 

Reti: 28’st autorete Mbaye, 44’st Mancuso

Note: spettatori 7mila circa, ammoniti Sabbione, Marras, Pezzi. Angoli 8-3 per il Pescara. Rec. 2’e 4’