Giuliano Albarani, presidente della Fondazione San Carlo. Da domani inizia il ciclo di incontri sul tema della protezione dell’ambiente
Giuliano Albarani, presidente della Fondazione San Carlo. Da domani inizia il ciclo di incontri sul tema della protezione dell’ambiente

Modena, 15 febbraio 2019 - Il Centro Culturale della Fondazione Collegio San Carlo di Modena presenta la seconda parte del ciclo di conferenze dedicate al tema «Ambiente. Tra natura, storia e cultura».

Il programma, che comprende cinque appuntamenti, di venerdì alle ore 17.30, ha inizio domani e termina il 5 aprile; la partecipazione è libera e gratuita.

Dopo la svolta ecologista degli anni Ottanta del Novecento, recentemente la questione ambientale sembra essere di nuovo tornata al centro dell’attenzione dell’opinione pubblica. Mai come negli ultimi tempi, infatti, la politica internazionale si sta interrogando sui modi più efficaci per limitare i danni provocati dall’inquinamento, specie quello atmosferico. Questi processi stanno avvenendo in modo tutt’altro che pacifico e condiviso, data la difficoltà di trovare un punto di intesa tra tutti i portatori di interesse, spesso in contrasto tra loro. Ciò che da più parti si auspica, però, è una visione che consideri l’uomo come una parte integrante della natura e non come un elemento a essa estraneo. Ed è allora a partire da questa problematica che si snodano i lavori del ciclo di conferenze del Centro Culturale.

«Se nella prima parte degli incontri si è privilegiato uno sguardo di lungo periodo, che ha permesso di riservare ampio spazio alla ricostruzione di fasi e momenti del passato, considerati fondamentali per la definizione e la percezione del rapporto tra uomo e ambiente – spiega Giuliano Albarani, presidente della Fondazione San Carlo – gli appuntamenti previsti tra febbraio e aprile si rivolgeranno soprattutto all’analisi delle trasformazioni avvenute nella contemporaneità. Naturalmente una parte specifica sarà dedicata alle questioni ambientali, ma ci sarà spazio anche per gli ambienti virtuali».

«Con il nostro ciclo di conferenze vogliamo portare attenzione sulla necessità di salvaguardare l’ambiente naturale, ma non vogliamo dimenticare che l’ambiente non è solo “natura” bensì anche “cultura” – afferma Carlo Altini, direttore scientifico della Fondazione San Carlo – perché nella lunga storia dell’umanità il contesto naturale è sempre stato trasformato. Pensiamo, per esempio, al fatto che noi oggi siamo abituati a parlare di paesaggio quando invece, secoli fa, non esisteva questo modo di guardare la natura. Ecco allora che il nostro ciclo intende soffermarsi anche sui cambiamenti che storicamente si sono dati nel rapporto tra uomo e natura».

La prima conferenza del ciclo ha come titolo Comunicazione come ambiente. Spazi virtuali, isolamento e relazioni nell’età tecnologica e si tiene oggi a cura di Adriano Fabris, professore di Filosofia morale all’Università di Pisa. Le conferenze proseguono con l’intervento dal titolo «Cambiamenti climatici. Analisi di cause e impatti del riscaldamento globale» venerdì 1° marzo a cura di Antonello Pasini. Venerdì 15 marzo avrà luogo l’incontro su «Azioni umane sull’ambiente».

La fotografia come documento e come opera d’arte è il titolo della lezione che Angela Madesani il 22 marzo; a cura di Guido Barbieri, professore di Storia ed estetica della musica al Conservatorio B. Maderna di Cesena, l’ultimo appuntamento del ciclo venerdì 5 aprile, dal titolo «Abitare il suono».