Mirandola (Modena), 21 maggio 2018 – Dal 7 al 10 giugno l’appuntamento è con la seconda edizione del Memoria Festival. Tra le piazze, le vie, i giardini e i palazzi di Mirandola, appuntamenti con numerosi protagonisti italiani della cultura e dello spettacolo, spaziando fra discipline e temi diversi, sempre in dialogo reciproco intorno alla memoria.

Per fare subito qualche esempio, si passerà dai temi della giurisprudenza (con Gustavo Zagrebelsky, Giovanni Maria Flick, Francesco Clementi e Gian Carlo Caselli), all’analisi storica e storiografica (con studiosi come Sergio Luzzatto e Walter Barberis), dalla riflessione sul ruolo e la forza delle parole (con Stefano Bartezzaghi), al ritratto filosofico di Pico e degli umanisti italiani (con Massimo Cacciari). Non manca la memoria nella musica e nello spettacolo (con Dori Ghezzi), mentre si sosterà al confine tra filosofia e psicologia (con Remo Bodei).

E come sarà protagonista la narrazione (Carlo Lucarelli e altri autori), così lo saranno la scienza, lo sport, il legame con il territorio (raccontato da Mauro Corona) e la tradizione gastronomica (ripercorsa da Oscar Farinetti). Ai dialoghi e alle lectio seguiranno momenti più orientati verso l’intrattenimento, come i concerti di Nicola Piovani, di Ambrogio Sparagna e l’Orchestra Popolare Italiana e Ramin Bahrami, e verso la dimensione cinematografica nella sezione “Cinema, televisione e memoria”. Inoltre l’attrice Isa Barzizza, dialogherà con Ennio Bispuri nei “Ricordi di un mondo lontano: lo spettacolo in Italia dal dopoguerra agli anni ‘50”.