Lavori a Sant'Agostino (fotoFiocchi)
Lavori a Sant'Agostino (fotoFiocchi)

Modena, 18 aprile 2019 - A partire da domani i tre ‘gioielli’ che ruotano attorno ad Ago Modena Fabbriche Culturali saranno aperti al pubblico con continuità e ingresso gratuito: durante le festività pasquali ed i successivi ponti di fine aprile, i modenesi e i turisti avranno dunque la possibilità di visitare liberamente la chiesa di Sant’Agostino, la Farmacia storica dell’ex ospedale e il Teatro anatomico.

Di origini trecentesche, la chiesa di Sant’Agostino nel 1659 ospitò il grandioso apparato funebre allestito per le esequie di Francesco I e negli anni successivi i duchi la trasformarono in Pantheon Estense. Rappresenta un unicum a livello europeo: caratterizzata da una navata unica, la chiesa ospita opere di Tomaso da Modena, Antonio Begarelli, Francesco Stringa, Lattanzio Maschio, Olivier Dauphin e Adeodato Malatesta.

Sarà aperta dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 18; sabato e domenica dalle 9 alle 19.30. La Farmacia storica dell’ex ospedale Sant’Agostino risale alla seconda metà del Settecento. Restaurata nel 2011, è caratterizzata da un volta a padiglione: al suo interno sono conservate le scaffalature storiche in legno d’acero mentre il pavimento in marmette è stato sostituito con pianelle in cotto. Il Teatro Anatomico fu realizzato a fine Settecento per volontà di Antonio Scarpa, è realizzato in legno policromo, dalle sedute sino alla balaustra del ballatoio, con una zona centrale nella quale si conducevano le dissezioni dei cadaveri per le lezioni di Anatomia. Venne inaugurato nel 1775 con una lezione di ostetricia. La farmacia e il teatro anatomico sono aperti venerdì dalle 15 alle 19.30; sabato e domenica dalle 10 alle 19.30.