La sfilata dei valletti, momento molto scenografico (foto Fiocchi)
La sfilata dei valletti, momento molto scenografico (foto Fiocchi)

Modena, 28 gennaio 2019 - Oltre cinquecento bancarelle sparse per il centro storico: il 31 gennaio sarà un giovedì speciale perché il giorno dedicato al santo patrono di Modena. La fiera di San Geminiano è un momento di festa e ritrovo per tanti modenesi. Fin dalle 10.30 il centro storico sarà animato dal corteo dei valletti in livrea gialloblu, che porteranno come di consueto olio e ceri per la lampada che, nella cripta del Duomo, arde perennemente davanti al sepolcro del Santo Vescovo, che verrà scoperto per le preghiere dei fedeli.

Il corteo, preceduto dalla banda cittadina, da piazzetta delle Ova percorrerà via Emilia fino a corso Duomo per poi entrare nella cattedrale romanica che torna a ospitare la messa pontificale dopo i restauri. La funzione sarà officiata dall'arcivescovo Don Erio Castellucci (ecco il suo messaggio VIDEO) alla presenza di una delegazione della città di Pontremoli e una di San Gimignano, che condividono con Modena il santo patrono.

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Ma il 31 gennaio sarà anche dedicato a sport e cultura. Alle 14.30 da via Berengario partirà la Corrida, la corsa podistica che vede sfilare ogni anno per le vie di Modena centinaia di corridori. Questo il percorso: via Berengario, via Emilia Centro, corso Duomo, corso Canalchiaro, piazzale Risorgimento, viale Vittorio Veneto, via Riccoboni, via Luosi, via Marconi, viale Corassori, via Leonardo da Vinci, strada D’Avia Sud, cavalcavia Tangenziale, via Campagna, strada di Cognento, via Jacopo Da Porto, periplo di Cognento, strada di Cognento, sottopasso Tangenziale Neruda, stradello Scaglia, via Formigina, viale Corassori, via Marconi, via Luosi, viale Barozzi, viale Storchi, via Bacchini 

Tre visite guidate gratuite, poi, sono state organizzate ai musei civici al fine di far scoprire tutti gli aspetti meno conosciuti del patrono, dal contesto in cui visse, al rapporto che lo lega alla sua città. Per partecipare basta presentarsi puntuali all’ingresso dei Musei civici al terzo piano in uno dei tre orari di partenza tra mattino e pomeriggio: 10.30, 16 e 17.

Infine, ma non certo meno importante, il versante sicurezza. Misure straordinarie antiborseggio sono state predisposte dalle forze dell’ordine per consentire a tutti di passeggere liberamente tra le bancarelle e nella folla senza avere l'assillo dei furti.