La vincitrice della Corrida 2019 Giovanna Epis (Foto Fiocchi)
La vincitrice della Corrida 2019 Giovanna Epis (Foto Fiocchi)

Modena, 30 gennaio 2020 - Modena celebra il suo patrono, San Geminiano (foto), con una miriade di iniziative: riti religiosi e sportivi come la Corrida di San Geminiano, ma anche musei aperti, mostre d’arte e la tradizionale fiera con le bancarelle in centro storico.

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Corrida

Sono seimila i corridori che venerdì 31 si allineeranno al via per l’edizione 2020 della tradizionale Corrida di San Geminiano, la corsa su strada che celebra il patrono con atleti e appassionati. Giunta alla 46ª edizione, la Corrida è organizzata dall’Associazione sportiva La Fratellanza 1874, con il patrocinio del Comune e il sostegno di Bper Banca e dell’Aceto balsamico Del Duca. Dall’edizione 2020 si consolidano anche le partnership con Unimore, che per la prima volta parteciperà con il proprio gruppo sportivo e l’Accademia militare e si inizia la collaborazione con Confindustria attraverso la proposta di una gara aziendale.

Come sempre la partenza è fissata per le 14.30 da via Berengario con arrivo all’interno del Novi Park per un totale di 13,350 chilometri. Ecco il percorso completo (e quindi l'elenco delle strade chiuse durante la manifestazione): via Berengario, via Emilia, corso Duomo, corso Canalchiaro, piazzale Risorgimento, viale Vittorio Veneto, via Riccoboni, via Luosi, via Marconi, viale Corassori, via Leonardo da Vinci, strada D’Avia Sud, cavalcavia Tangenziale, via Campagna, strada Cognento, via Jacopo Da Porto, periplo di Cognento, strada Cognento, sottopasso Tangenziale Neruda, stradello Scaglia, via Formigina, viale Corassori, via Marconi, via Luosi, viale Barozzi, viale Storchi, via Bacchini. Sono previsti rallentamenti della circolazione stradale su tutto il percorso.

Oltre alla gara competitiva, alla quale sono iscritti circa mille atleti, sono previsti due percorsi non competitivi: il più corto è quello della “Minicorrida” di 3km che, dopo il passaggio in via Emilia Centro e di fronte al Duomo, uscirà dal centro storico per tornare al Novi Sad percorrendo viale Barozzi. La “Corrisangeminiano” è invece la corsa non competitiva che seguirà il percorso della Corrida arrivando quindi a Cognento e ritorno per i 13,350 km complessivi.

Per iscrizioni: www.corridadisangeminiano.it. I pettorali saranno distribuiti dalla mattinata di venerdì 31 all’interno del Pala Molza, dove sarà allestito il punto logistico della manifestazione e si potrà ritirare anche il pacco gara.

Musei e mostre

Mostre, musei e luoghi d’arte e storia aperti per il patrono. Si va dal sito Unesco patrimonio dell’umanità di piazza Grande al Museo Enzo Ferrari, dalla Galleria Estense alla Casa Museo Luciano Pavarotti e le mostre di Fondazione Modena Arti Visive per l'occasione si possono visitare gratuitamente a orario continuato.

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Nel sito Unesco di piazza Grande (www.visitmodena.it)  si sale sulla Ghirlandina dalle 9.30 alle 17.30. Ingresso solo Torre 3 euro, o biglietto unico sito Unesco a 6 euro per tutti i luoghi del sito.

Ai Musei del Duomo in via Lanfranco ingresso gratuito e orario continuato dalle 9.30 alle 18 (Lapidario chiuso per restauro, www.museidelduomodimodena.it).

Le Sale storiche del Palazzo Comunale in piazza Grande sono aperte dalle 11.30 alle 12.30 a ingresso gratuito e dalle 15 alle 19 a pagamento (2 euro o biglietto unico sito Unesco a 6 euro). L’Acetaia Comunale effettuerà un’apertura straordinaria con visite guidate gratuite a cura della Consorteria, previa registrazione lo stesso giorno allo Iat, Ufficio informazioni e accoglienza turistica in piazza Grande (gruppi di max 20 persone, durata 40 minuti).

A Palazzo dei Musei in largo Sant’Agostino, la Galleria Estense è visitabile a orario continuato dalle 10 alle 18. Ingresso 6 euro a persona, compresa la mostra su Giovanni Antonio Cybei (www.gallerie-estensi.beniculturali.it).

I Musei civici, al terzo piano di Palazzo dei Musei, sono aperti a ingresso gratuito dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19. Visite guidate gratuite alle 10.30, 16.30 e 17,30. Si possono visitare gratuitamente le mostre in corso “Storie d’Egitto” e “Mezzo secolo nell’arte” (www.museicivici.modena.it).

A Palazzo Santa Margherita, corso Canalgrande 103, a cura di Fondazione Modena Arti Visive (www.fmav.org) sono visitabili la mostra “Bici Davvero!” al Museo della Figurina, e la mostra di Yal Bartana “Cast off” in Sala Grande; il Mata in via Manifattura Tabacchi 83, ospita la mostra “Kenro Izu. Requiem for Pompei”. Le mostre di Fmav venerdì 31 aprono a orario continuato dalle 11 alle 19 a ingresso gratuito. Ad Ago in largo S. Agostino (www.agomodena.it), il teatro Anatomico e la Farmacia storica aprono dalle 11 alle 19, la chiesa di Sant’Agostino dalle 9 alle 19.30. Ingresso gratuito ai luoghi e anche alla mostra “9 gennaio 1950”. La chiesa di San Vincenzo in corso Canalgrande, venerdì 31 si può visitare senza pause dalle 8.30 alle 16.

Il Mef, Museo Enzo Ferrari a Modena e il Museo Ferrari a Maranello sono aperti tutti i giorni dalle 9.30 alle 18. Ingresso 17 euro per il Mef a Modena così come per Maranello o biglietto Ferrari Pass, 24 euro per i due musei (www.museiferrari.com).

La Casa Museo Luciano Pavarotti, in stradello Nava 6, è aperta tutti i giorni dalle 10 alle 18 con ingresso a 10 euro (www.casamuseolucianopavarotti.it). L’Ufficio Iat (Informazioni e accoglienza turistica, tel. 059 2032660), piazza Grande 14 sotto i portici di Palazzo Comunale, è aperto tutti i giorni, venerdì 31 gennaio compreso, dalle 9 alle 18; domenica e festivi 9.30 - 18 (www.visitmodena.it).