"A Bologna giudicano sulla base della sola versione della preside"

Il Dirigente dell'Ufficio Scolastico Regionale viene criticato per non aver considerato tutti i documenti e le prove nella vicenda della sospensione del Rappresentante di Istituto del Barozzi. Questo atteggiamento viene considerato come un ostacolo per riportare la serenità nella scuola.

"Siamo lieti che il Dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale, Bruno Di Palma, si interessi della vicenda della sospensione del Rappresentante di Istituto del Barozzi. Stupisce negativamente, però, che il professor Di Palma giudichi solo sulla base di quanto fornitogli dalla Presidenza del Barozzi, cioè del solo verbale del Consiglio di Istituto che motiva la sanzione". Lo sostiene Modena Volta pagina. "Di Palma afferma di non potere svolgere indagini per acquisire eventuali altri documenti necessari per giudicare. Non pare interessargli il verbale del Consiglio di classe che aveva deciso, all’opposto, di non comminare sanzioni al ragazzo. Eppure basterebbe lo richiedesse alla scuola e potrebbe riceverlo. Così come Di Palma non sembra non avere visto le foto, pubblicate anche sui giornali, che mostrano gli studenti in fila indiana, taluni con le mani alzate che vengono ‘filtrati’ all’ingresso della scuola. Questa essenziale documentazione viene ignorata perché la presidenza del Barozzi non l’ha fornita. A corollario il dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale afferma di avere "l’obiettivo di riportare un clima di serenità nella scuola", a noi pare invece che ignorare una parte fondamentale dei fatti non rassereni alcunché".