A DICEMBRE, spariranno i contenitori di plastica e le campanelle per il vetro nelle piazzole e per le vie di San Prospero, Cavezzo, Medolla, Camposanto e San Felice. A maggio 2020, l’operazione sarà replicata a Mirandola. L’iniziativa è stata presentata ieri mattina nelle sede della multiutility Aimag di Mirandola, dopo l’annuncio dato a Carpi la scorsa settimana. Al posto dei bidoni di vetro e plastica, i sindaci (Lisa Luppi di Cavezzo e Sauro Borghi di San Prospero) e gli assessori all’Ambiente (Giacomo Vincenzi di Camposanto, Patrizia Sgarbi di Medolla, Fabrizio...

A DICEMBRE, spariranno i contenitori di plastica e le campanelle per il vetro nelle piazzole e per le vie di San Prospero, Cavezzo, Medolla, Camposanto e San Felice. A maggio 2020, l’operazione sarà replicata a Mirandola. L’iniziativa è stata presentata ieri mattina nelle sede della multiutility Aimag di Mirandola, dopo l’annuncio dato a Carpi la scorsa settimana. Al posto dei bidoni di vetro e plastica, i sindaci (Lisa Luppi di Cavezzo e Sauro Borghi di San Prospero) e gli assessori all’Ambiente (Giacomo Vincenzi di Camposanto, Patrizia Sgarbi di Medolla, Fabrizio Trevisi di Cavezzo, Mauro Tassi e Giorgio Bocchi di San Felice) presenti hanno lanciato l’idea di fare parcheggi o panchine pubbliche. I dati presentati dal presidente Aimag Monica Borghi, dal direttore operations Davide De Battisti, e dal responsabile area raccolta rifiuti Aram Iobstribizer parlano di una Bassa modenese virtuosa nella raccolta tanto da entrare nei primissimi posti della classifica regionale e nazionale. «Tuttavia – hanno sottolineato i dirigenti – permangono ancora sacche di inciviltà, con spazzatura abbandonata a fianco dei cassonetti o gettata nei fossat». «Dal 2016, anno di partenza della raccolta differenziata ‘porta a porta’ – dichiara la presidente Aimag Borghi – i risultati sono stati notevoli. Oggi abbiamo una media di differenziato dell’88,5% e produciamo circa 56 kg di rifiuti l’anno. I costi sono anche inferiori alla media regionale. Ora si chiude il cerchio mettendo anche plastica e vetro nella raccolta differenziata porta a porta».

Cittadini virtuosi, ma c’è ancora tanto da fare. «Quattromila tonnellate di rifiuti finiscono nella plastica anziché nell’indifferenziato». Nei bidoni gialli deputati alla raccolta della plastica, insomma, ci finisce di tutto e di più. Delle seimila tonnellate di rifiuti raccolti, meno della metà non è plastica. Nel 2018 Aimag ha raccolto 1,5 tonnellate di spazzatura abbandonata. Duemila tonnellate di rifiuti indifferenziati sono stati trovati fuori e dentro ai cassonetti della plastica e del vetro. Un centinaio i cittadini multati nel corso del 2018 dalle Guardie Ecologiche. Aimag e Comuni sono corsi ai ripari piazzando numerose fototrappole nei luoghi più a rischio. Con il ‘porta a porta’di vetro e plastica sarà comunque più difficile trasgredire. «Se sarà necessario, aumenteremo i controlli e le multe – ha dichiarato l’assessore Patrizia Sgarbi – A breve partirà la campagna di informazione rivolta ai cittadini dei cinque Comuni, mentre a ottobre arriveranno i nuovi bidoni per il vetro e i sacchi da 110 litri per la plastica. La raccolta verrà effettuata una volta a settimana, senza limite al numero di sacchi di plastica: non incideranno sul costo della bolletta». Il sindaco Borghi ha poi evidenziato «L’intenso lavoro fatto da Aimag nella scuole. E’ da piccoli che si impara il rispetto per l’ambiente».

v.bru.