A Mirandola apre il polo culturale "Spazio rinato, segno di speranza"

All’inaugurazione ha partecipato anche il presidente Bonaccini. Il sindaco Greco: "Luogo attrattivo, accessibile a tutti".

A Mirandola apre il polo culturale  "Spazio rinato, segno di speranza"

A Mirandola apre il polo culturale "Spazio rinato, segno di speranza"

Mirandola ritrova la sua Biblioteca. Alla cerimonia di inaugurazione del polo culturale ’Il Pico’ è intervenuto anche il presidente della Regione Stefano Bonaccini. La struttura è destinata a diventare il fulcro della vita cittadina. "È straordinario vedere questo spazio tornare ad essere vivo e centrale per Mirandola – ha detto Bonaccini –. Una riprova del fatto che unità e lavoro di squadra rappresentano il primo passo per ripartire. Un altro segno di fiducia e speranza nel momento in cui davanti abbiamo la ricostruzione dopo l’alluvione in Romagna". Fortemente danneggiato dal sisma del 2012, lo storico complesso architettonico è rinato grazie agli ingenti interventi pari a 9,4 milioni di euro, finanziati principalmente dal Comune (5,8 milioni) e dall’Agenzia regionale per la ricostruzione, che hanno investito su questa struttura circa 3,6 milioni di euro. La Biblioteca comunale "Eugenio Garin", con il suo patrimonio librario di oltre 46.000 volumi, occupa la superficie più ampia del Polo: 200 posti lettura e aree dedicate ai bambini. E’ dotata anche di caffetteria e sala conferenze multimediale. Al secondo piano, grazie al Pnrr, stanno per essere allestiti spazi per smartworking e coworking, mentre nell’ala est sono state ricavate sei aule per il corso universitario "Ingegneria dei sistemi medicali per la persona" e per il corso ITS che partirà nel 2025. Qui, poi, hanno trovato spazio il Centro Documentazione Sisma 2012 ed il Centro Studi Internazionali "Giovanni Pico". Parcheggi gratuiti intorno al Polo ne favoriranno la fruibilità. A rimarcare il carattere di Polo rivolto non solo a studenti, ma anche a studiosi, contribuisce la decisione di ospitarvi temporaneamente la donazione di 602 disegni di manifesti cinematografici di Jean Mascii, pittore e illustratore di origini mirandolesi. "A questo Polo culturale – ha detto il sindaco Alberto Greco nel suo intervento – si è lavorato in maniera intensa, motivati dalla ferma volontà di dare alla città, al territorio e all’intera comunità un vivace ed attrattivo punto di riferimento per la vita culturale del territorio: aperto e accessibile a tutti".

Alberto Greco