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25 mag 2022

A Mirandola il nuovo deposito bus "Torna un fulcro della mobilità"

25 mag 2022

Rilanciare il trasporto pubblico, a partire dalle quattro ruote: se n’è discusso nella mattinata a Mirandola, in occasione dell’inaugurazione del nuovo deposito degli autobus. La struttura, situata in via 29 maggio e ampia oltre mille metri quadrati, è stata progettata al fine di poter ospitare fino a trentasei mezzi, collocabili su sei stalli facilmente accessibili ai viaggiatori. All’interno, una biglietteria, una sala d’aspetto e locali adibiti a docce e spogliatoi per gli autisti. Non mancheranno nemmeno l’autolavaggio e il distributore di carburante, rendendo così l’edificio lo snodo fondamentale del trasporto locale su gomma. "Oggi è una giornata importante", ha commentato l’amministratore dell’Agenzia per la mobilità Andrea Burzacchini, "finalmente la mobilità pubblica torna ad avere un proprio fulcro. In questo senso, infatti, Mirandola svolge un ruolo primario, influenzando la rete dei trasporti in tutta l’Area Nord", aggiunge Burzacchini.

Il compimento dell’opera segna il pieno ritorno all’operatività dei cinque depositi gestiti da aMo, concludendo così il piano di ricostruzione post sisma. Il costo dello stabile ha sfiorato i due milioni di euro, di cui ottocentomila sono stati stanziati dalla Regione. Un contributo importante, per l’assessore alla Mobilità Antonella Canossa, che ha tuttavia spronato il governatore Bonaccini a fare di più. "Mirandola è una piccola città, ma presenta elementi d’attrattività importanti" ha spiegato Canossa, "che la rendono appetibile per tante fasce d’utenza. Dai numerosi istituti superiori, fino al biomedicale, i pendolari che afferiscono qua, fra studenti e lavoratori, sono moltissimi. Tuttavia, permangono difficoltà nella raggiungibilità della nostra area, a cui si aggiungono gli scarsi collegamenti con le frazioni più distanti".

Di qui, l’invito dell’assessore al presidente della Regione: "Chiediamo uno sforzo economico, occorrono contributi sei volte maggiori rispetto a quelli attualmente erogati". Un appello parzialmente accolto da Bonaccini, che ha invece preferito sottolineare quanto realizzato finora. "Si potrebbe sempre fare di più", ha affermato il governatore, "ma, a dieci anni di distanza dal sisma, il territorio sta risorgendo più forte di prima. Ci sono più imprese e più posti di lavoro, questo è un dato straordinario. Stiamo supportando questa crescita con investimenti importanti nel trasporto pubblico, tanto che, ad oggi, vantiamo la flotta di treni più giovane in Europa".

Marcello Benassi

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