#Abbiamonelcuore, l'iniziativa del Gruppo Hera per incentivare pratiche di ecologia e sostenibilità

Gruppo Hera e amministrazioni comunali di Modena e dintorni promuovono #abbiamonelcuore, un concorso per incentivare pratiche di ecologia e sostenibilità. L'Asp Charitas di Modena partecipa con "RecuperiAMOci", progetto che mira a promuovere l'economia circolare.

#Abbiamonelcuore, l'iniziativa del Gruppo Hera per incentivare pratiche di ecologia e sostenibilità

#Abbiamonelcuore, l'iniziativa del Gruppo Hera per incentivare pratiche di ecologia e sostenibilità

Sono i piccoli gesti quotidiani dei cittadini che fanno la differenza: è con questo spirito che #abbiamonelcuore - concorso promosso dal Gruppo Hera e dalle amministrazioni comunali di Modena, Fiorano Modenese, Formigine, Maranello e Sassuolo - sta accogliendo proposte da valorizzare attraverso una call to action per incentivare pratiche di ecologia e sostenibilità. C’è tempo fino a domani per tutti coloro che sono intenzionati a proporre le loro idee per prendersi cura degli spazi comuni della loro città. Le idee più interessanti presentate nei territori coinvolti saranno premiate con beni o denaro da dedicare ai progetti vincitori. Tra i tanti enti coinvolti c’è anche l’Asp Charitas di Modena, che da oltre ottant’anni accoglie e assiste persone con disabilità: partecipa ad #abbiamonelcuore con un progetto intitolato ’RecuperiAMOci’, che mira a promuovere l’economia circolare riducendo gli sprechi e, allo stesso tempo, valorizzando le abilità degli ospiti del centro.

Fondato nel 1942 ad Albareto da Monsignor Ermanno Gerosa come istituto religioso, dal 1951 il centro Charitas si trova a Modena nella sede di via Panni. Oggi è un’azienda pubblica di servizi alla persona, con un centinaio di ospiti seguiti quotidianamente da 150 educatori ed è un punto di riferimento fondamentale per tutta l’Emilia Romagna in tema di assistenza alla disabilità. "Il progetto ’RecuperiAMOci’ – spiega Mauro Rebecchi, presidente dell’Asp Charitas – è nato grazie all’idea di un volontario che ha a cuore il rispetto per l’ambiente e ha trovato ispirazione nel concorso del Gruppo Hera. Consiste in un’attività molto semplice che, a lungo termine, può garantire un risparmio notevole: nel centro, tra ospiti ed educatori, ci sono circa 250 persone per le quali ogni giorno acquistiamo frutta e verdura in grande quantità, per questo motivo ogni settimana ci arrivano molte cassette di plastica che, dopo l’utilizzo, andrebbero smaltite, ma che abbiamo pensato di recuperare. Inoltre, alcune delle aziende con cui collaboriamo, come il mercato biologico ’Bio di sera’ e l’azienda agricola ’Villa Forni’ di Cognento, che utilizzano molte cassette, potrebbero essere coinvolte e beneficiare dell’iniziativa di riciclo". Con ’RecuperiAMOci’ Charitas coinvolgerà attivamente gli ospiti del centro sia nel lavoro di recupero delle cassette, sia nel riutilizzo delle stesse durante i progetti di manutenzione degli orti in collaborazione con il Centro Sociale Anziani e Orti Buon Pastore di via Panni.

"I nostri ragazzi – prosegue il presidente – sono i protagonisti assoluti dell’iniziativa: saranno loro a lavorare per pulire, aggiustare e rimettere in circolazione le cassette. Attualmente il risparmio riguarderebbe 50 cassette alla settimana, ma il numero potrebbe raddoppiare grazie al coinvolgimento delle aziende partner. Quello che presentiamo ad #abbiamonelcuore è un primo step del progetto, ma speriamo che a breve l’idea si possa allargare verso mercati ortofrutticoli e altre aziende agricole del territorio, sempre in squadra con il Gruppo Hera: ci piace l’idea di sensibilizzare la comunità valorizzando i nostri ospiti attraverso lavori socialmente utili". Un progetto che si inserisce in una più ampia svolta green da parte dell’Asp Charitas: "Negli ultimi anni – conclude Rebecchi – abbiamo cercato di risparmiare in vari modi, dalla costruzione di un pozzo al posizionamento dei pannelli solari. Il centro è molto grande e gestirlo è dispendioso, ma grazie a iniziative come questa, in futuro potremo garantire un risparmio notevole alla comunità e sprecare meno risorse".

Jacopo Gozzi