Abbonamenti, i tifosi rispondono ’presente’

Oltre 1300 tessere rinnovate nalla prima fase. Giulia Gabana: "Irriducibili sciolti, è normale che subentri un po’ di stanchezza"

Abbonamenti, i tifosi rispondono ’presente’

Abbonamenti, i tifosi rispondono ’presente’

Sono numeri importanti quelli relativi alla campagna abbonamenti di Modena Volley, con oltre 1300 tessere rinnovate durante la prima fase, quella che permetteva ai tifosi di garantirsi nuovamente il proprio posto per la prossima stagione. Ora qualche giorno di pausa e da lunedì via alla seconda fase, che andrà dal 17 al 23 giugno e darà la possibilità di rinnovo abbonamento con cambio posto. La vendita libera partirà invece il 24 giugno e sarà aperta fino alla prima gara di campionato in casa, dedicata a tutti coloro che desiderano sottoscrivere un nuovo abbonamento. "Come sempre il pubblico di Modena si dimostra speciale – spiega il Presidente Giulia Gabana –, con una passione e un calore che sono il nostro primo punto di forza. Lo ha dimostrato l’anno del covid con quell’atto di fede che rimarrà nella storia e lo sta dimostrando anche oggi. Ringrazio a nome di tutta la società chi ci ha dato fiducia e continuerà a farlo. Ci tengo a ringraziare il direttivo e tutti gli Irriducibili che in questi tredici anni hanno dimostrato una passione infinita, dato vita a coreografie che sono passate alla storia, contribuito in modo fondamentale a rendere il PalaPanini un luogo caldo e unico, per chi indossava la maglia gialloblù".

"Sulla polemica alimentata dai media – aggiunge – che coinvolge la società e gli Irriducibili, mi preme sottolineare come sia fisiologico che dopo tanti anni le persone che compongono il Direttivo possano fare fatica a conciliare gli impegni del tifo organizzato con quelli delle vite di ciascuno e siano arrivati ad essere, come dicono loro stessi, ‘un po’ stanchini’. Il dialogo con il Direttivo degli Irriducibili è stato costante in questi due anni, ci siamo confrontati ad ogni stagione più volte, dando sempre a loro la massima disponibilità ma lasciando sempre quell’indipendenza che giustamente rivendicavano. Non sono mancati, come è normale che sia e come è sempre stato anche prima di me, punti di vista differenti, dinamiche che fanno parte del normale rapporto che si instaura tra una società e ogni tifoseria organizzata, ma resto convinta che sia stato un dialogo sincero e animato dall’unica comune passione per le sorti della nostra Squadra. Il legame con le persone che hanno fatto parte degli Irriducibili non finisce certo qui, ci incontreremo sempre al Palazzo, a tifare per i nostri colori del cuore".

Alessandro Trebbi