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16 mag 2022

Addio alla centenaria Rosanna Orlandini

Si è spenta a 101 anni. Ex insegnante, era legata. ai ricordi della guerra. che arrivò a Maserno

16 mag 2022
Rosanna Orlandini, vedova Valsania
Rosanna Orlandini, vedova Valsania
Rosanna Orlandini, vedova Valsania
Rosanna Orlandini, vedova Valsania
Rosanna Orlandini, vedova Valsania
Rosanna Orlandini, vedova Valsania

Si è spenta sabato a 101 anni Rosanna Orlandini, vedova Valsania, ex insegnante, di Maserno di Montese. Era ospite di una casa di riposo a Porretta Terme, nel bolognese, dall’autunno 2020.

I funerali si svolgeranno martedì 17 maggio nella chiesa parrocchiale di Maserno.

Dopo la santa messa, la salma sarà tumulata nel cimitero del luogo. Rosanna Orlandini frequentò le magistrali a Milano, dove la sua famiglia era emigrata, ma trascorreva le vacanze estive a Maserno, nella la casa di famiglia, La Capanna.

"Io da bambina parlavo solo il dialetto di Maserno, l’Italiano l’ho imparato dopo – ci raccontò in un’intervista –. Durante la guerra insegnai l’italiano a un sergente tedesco. Mi chiese se parlavo tedesco e io risposi di no. Ribatté: ‘Quale lingua parli? ‘Un po’ di francese – risposi –, l’ho studiato alle medie’. Mi fece cenno che andava bene. Io avevo un vocabolario francese e lui uno di tedesco, cercavamo un nome in entrambi e lo traducevamo in Italiano".

Sono tanti i ricordi del periodo bellico vissuti da Rosanna Orlandini. "A Milano – raccontò -, durante la guerra, ogni sera, dovevamo scappare e nasconderci, perché arrivavano gli aerei e bombardavano. Venimmo a La Capanna la mamma, Angiolina Passini, ed io, mentre papà, Battista Orlandini, restò là, perché lavorava. Ci diceva: ‘Andate lassù, perché la guerra non ci sarà di sicuro’. Invece, arrivò e fu brutale. In casa avevamo i tedeschi e io vissi un mese e mezzo in cantina dove avevamo portato i letti".

Rosanna ci teneva a sottolineare il coraggio della sua mamma: "Fu lei a far occupare, in anticipo rispetto all’intero territorio, la nostra casa a Maserno dai soldati brasiliani che ci offrivano pane e marmellata. Vivevamo tutti assieme, contenti. Erano buoni i brasiliani".

w. b.

© Riproduzione riservata

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