Adolescenti e fumetti, un mondo da scoprire

Dai disegni fino al linguaggio e i colori: ecco come le vignette possono essere uno strumento utile anche per l’apprendimento

Adolescenti e fumetti, un mondo da scoprire

Adolescenti e fumetti, un mondo da scoprire

Il fumetto è un mezzo espressivo che mescola diversi codici comunicativi, in cui la grafica e i dialoghi si completano a vicenda, i disegni possono essere a colori o in bianco e nero e le parole sono riportate all’interno di

nuvolette o riquadri con diverse forme. Il comic book è diventato famoso nel 1895 con Yellow Kid, il monello con il camicione giallo e la testa rapata che ha dato origine all’industria del fumetto americano e, in un secondo momento, a quella di tutto il mondo. Il variegato mondo dei fumetti comprende anche quello dei manga giapponesi; storie affascinanti che differiscono dalle strisce occidentali per molti aspetti: impaginazione più larga, personaggi disegnati con occhi grandi, teste tondeggianti e corporatura poco accentuata. I manga si leggono al contrario rispetto ai fumetti occidentali, e il senso di lettura delle vignette procede da destra verso

sinistra. I generi più letti e ricorrenti dei fumetti tradizionali sono quelli umoristici, i gialli e i racconti di supereroi; i manga, invece, offrono eccezionali storie di avventura, di combattimenti e storie romantiche. Un dato particolarmente rilevante è il fatto che gli adolescenti di oggi e di ieri leggono tali giornalini: per quale motivo?

Forse perché amano chiudersi in un mondo immaginario, forse perché, a volte, desiderano allontanarsi dalla realtà quotidiana o, semplicemente perché amano immedesimarsi nel loro personaggio preferito. Il comic book propone una lettura più

scorrevole rispetto a quella del classico romanzo: i testi sono brevi e le scene d’azione numerose. Il fumetto vanta una varietà di generi e di storie movimentate da colpi di scena in cui il linguaggio immediato e onomatopeico risulta più comprensibile. Le vignette spesso ricreano ambienti (scuola, casa, palestre, bar, ristoranti, ecc.) e situazioni quotidiane vicine al vissuto dei ragazzi. Non solo, la striscia può considerarsi una forma d’arte da cui trarre ispirazione: è facile prendere spunto dalle illustrazioni e riproporre il modo di disegnare il viso dei personaggi, gli occhi o gli spazi esterni. Non è tutto: il fumetto è diventato un vero e proprio strumento d’apprendimento con il quale è possibile ricordare e raccontare eventi storici, stimolare allo studio, far conoscere la scienza e la cultura in genere, incentivare l’arte del disegno o semplicemente imparare ad utilizzare testi e immagini contemporaneamente. Attraverso le nuvolette si possono stimolare le capacità di osservare e di comprendere il testo, o la capacità di costruire un discorso diretto o indiretto. Il fumetto può essere utilizzato a scuola anche per concedere agli studenti un momento di svago, una pausa dalle lezioni durante la quale si può leggere qualcosa di leggero.

2^D

Scuola media Cavedoni

di Sassuolo