"Aggredito senza motivo dopo un controllo"

Pavullo, parla il 33enne arrestato dai carabinieri. La Procura sta indagando.

"Aggredito senza motivo dopo un controllo"

"Aggredito senza motivo dopo un controllo"

"Picchiato e arrestato senza motivo. Le mie analisi sono risultate pulite: ero in Ramadan, avevo preso solo un caffè con gli amici e stavo andando a casa". Si è svolta mercoledì l’udienza nei confronti del barista 33enne Yahyaoui Abderrahim (nella foto), arrestato per resistenza e lesioni dai carabinieri. Il legale ha chiesto i termini a difesa. Parliamo del giovane, di origine marocchina, protagonista di un video che documenta colluttazione e arresto. Il 33enne ha accusato i militari di averlo picchiato ingiustamente e la procura ha aperto un fascicolo per far luce su quanto accaduto il 19 aprile, alle 22.30 circa, sulla via Giardini, a Pavullo. I due carabinieri sono stati trasferiti provvisoriamente ad incarichi di ufficio. "C’era un posto di blocco, mi hanno seguito e fermato davanti ad una casa abbandonata. Mi hanno chiesto i documenti e glieli ho consegnati. Poi mi hanno detto che avevo gli occhi rossi; ho spiegato che non avevo bevuto o assunto droghe. Volevano portarmi all’ospedale, io sono entrato in auto solo per prendere il cellulare. A quel punto uno dei due carabinieri mi ha messo le mani al collo. Mi hanno anche puntato contro il taser e mi hanno arrestato. Ma non ho fatto niente, lavoro in alcuni locali e ho messo la testa a posto. Porto rispetto alla divisa ma se hanno sbagliato, devono pagare".

Secondo i sindacati si è trattato invece di "arresto con una reazione proporzionata alla resistenza messa in atto dal fermato".