Al centro per le famiglie si pratica l’amicizia

Questo laboratorio gratuito, condotto dal sociologo Stefano Laffi, offre a famiglie, ragazzi e genitori l'opportunità di riscoprire i valori dell'amicizia attraverso attività artistiche ed esperienze di dialogo. Età 11-18 anni. Prenotazioni: 059 8775846.

Oggi, dalle 18 alle 20 al Centro per le Famiglie del Comune di Modena, in via del Gambero 77, appuntamento con ’Pratichiamo l’amicizia’, il secondo laboratorio della ’Piccola scuola di amicizia’ condotta dal sociologo Stefano Laffi. Dopo quello d’apertura della scorsa settimana, questo secondo incontro vuole essere una palestra dove allenare al meglio i modi di stare insieme, pertanto consentirà ai partecipanti di cimentarsi nelle attività che tipicamente alimentano un’amicizia.

I due laboratori espressivi si svolgono nell’ambito dell’iniziativa ’Friends. L’amicizia è una cosa seria’, il nuovo progetto del Centro per le famiglie che intende accompagnare famiglie, ragazzi e genitori alla riscoperta dei valori dell’amicizia tra pari, attraverso un percorso, guidato dal sociologo Stefano Laffi, di incontri e laboratori artistico espressivi. I laboratori coinvolgeranno associazioni e professionisti che si occupano di teatro, danza, musica e pittura per aiutare i partecipanti a esprimere idee e bisogni agevolando la comunicazione e la reciproca comprensione. Inoltre, daranno visibilità pubblica a quanto creato dagli stessi partecipanti per sensibilizzare sull’importanza di creare opportunità di dialogo e di espressione. Il laboratorio di oggi è gratuito con posti limitati. Sono invitati a partecipare famiglie, genitori e ragazzi di età compresa tra gli 11 e i 18 anni. Per informazioni e prenotazioni: Centro per le Famiglie, tel. 059 8775846 (centroperlefamiglie@mediandoweb.it). Il progetto Friends è inserito all’interno del Programma Straordinario Famiglie 2023-2024 – Regione Emilia-Romagna e nasce sulla scorta di dati, informazioni e riflessioni sullo stato dell’adolescenza a Modena, raccolti durante vari focus group realizzati lo scorso anno in diversi luoghi, come scuole, palestre, doposcuola; e intende sviluppare alcune piste di lavoro condivise con i soggetti del Tavolo Adolescenza.