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30 mar 2022

"Al Policlinico è in arrivo il pala-nascite"

Entro due anni una palazzina di quattro piani dedicata a partorienti, chirurgia pediatrica e alloggi per i parenti dei pazienti

paolo tomassone
Cronaca
Le autorità presenti ieri al Policlinico per la presentazione del nuovo edificio dedicato alle nascite
Le autorità presenti ieri al Policlinico per la presentazione del nuovo edificio dedicato alle nascite
Le autorità presenti ieri al Policlinico per la presentazione del nuovo edificio dedicato alle nascite

di Paolo Tomassone

Si nascerà sempre meglio a Modena. Il fatto che ci siano sempre meno nascite appartiene a un’altra categoria di problemi. Ma per le mamme che nei prossimi anni decideranno di avere un figlio si stanno predisponendo locali e strutture per garantire le migliori prestazioni sanitarie e assistenziali possibili. Quello presentato ieri è un vero e proprio salto in avanti di tutto il servizio materno-infantile per Modena.

Si tratta di un edificio completamente nuovo, di 16mila metri quadri, che sorgerà entro due anni nell’area attualmente dedicata al parcheggio del Pronto soccorso. "Un pezzo importante dello sviluppo futuro dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Modena – dice il direttore generale Claudio Vagnini –. Questa sarà una struttura tarata non solo sul bambino e sulla mamma, ma sulla famiglia e sui rapporti che essa avrà con il sistema del volontariato. Crescerà l’impegno sulla procreazione assistita pubblica, finora relegato quasi esclusivamente alla sanità privata. E consentirà di sviluppare ancora di più la chirurgia pediatrica che è già in pieno sviluppo anche grazie all’utilizzo della robotica". Per il sindaco Gian Carlo Muzzarelli "si rafforza, con un passo decisivo, la strategia di qualificazione della sanità della rete modenese". Il progetto – che necessita di un investimento di circa 28,4 milioni di euro, dei quali 10,7 milioni dalla Regione, oltre 15 milioni da fondi Stato-Regione e 2,6 milioni da fondi dell’azienda ospedaliero-universitaria – è stato aggiornato tenendo conto delle esperienze maturate negli ultimi due anni di pandemia. "L’imponente investimento – spiega l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Raffaele Donini – ci accompagna verso l’ottimizzazione dell’organizzazione del Policlinico e va nella direzione di una sanità sempre più in linea con nuove esigenze di assistenza". Un edificio nuovo, collegato al resto dell’ospedale, accogliente per i piccoli pazienti e per le loro famiglie, molto luminoso, dotato di moderne tecnologie e di alloggi per i genitori che devono assistere i propri figli per alcuni giorni. Al piano terra verranno realizzati gli ambulatori per l’attività programmata di ostetricia, neonatologia e chirurgia pediatrica; il primo piano sarà dedicato all’accoglienza delle gestanti, al pronto soccorso ostetrico, con 8 sale travaglio-parto e 3 sale operatorie; il secondo piano è per la degenza e gli alloggi per le famiglie; il terzo piano ospita la degenza di ostetricia e per la gravidanza a rischio; il quarto accoglie il percorso della procreazione medicalmente assistita con i relativi laboratori. Il trasferimento di questi reparti consentiranno di liberare nuovi spazi per la pediatria e l’oncoematologia pediatrica.

Questo, secondo il preside della facoltà di Medicina, Giorgio De Santis, è "un tassello fondamentale che denota una lungimiranza di programmazione per un settore molto sensibile e sempre all’avanguardia a Modena. Potrà portare benefici non solo a livelli di assistenza all’età infantile ma anche nella programmazione di future strategie di ricerca". Qualità significa migliori servizi, ma anche prestazioni sostenibili. La futura sede del Materno-Infantile, che sarà iscritta alla classe energetica A1, adotterà tutte le più avanzate tecnologie per abbattere i consumi e i costi di mantenimento. Per i prossimi mesi saranno modificati i percorsi di accesso e sosta al Policlinico, a partire dal parcheggio sterrato dietro il Centro oncologico che sarà impraticabile per tutta la durata del cantiere. I posti riservati ai pazienti della radioterapia sono stati spostati a lato dell’edificio della pneumologia. Da lunedì verrà chiuso l’attuale parcheggio del pronto soccorso e ne verrà attivato uno nuovo sul lato opposto.

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