Quotidiano Nazionale logo
Quotidiano Nazionale logo
il Resto del Carlino logo
31 lug 2021

Al San Paolo un ristorante etnico La chef guida un team al femminile

Gli spazi del complesso ristrutturato destinati all’associazione sociale ’Aiw’ per l’integrazione delle donne. A formare le cuoche sarà l’apprezzata canadese Jessica Rosval, da tempo alla corte di Bottura

31 lug 2021
Jessica Rosval, capo chef di Casa Maria Luigia, il B&B di lusso di Massimo Bottura
Jessica Rosval, capo chef di Casa Maria Luigia, il B&B di lusso di Massimo Bottura
Jessica Rosval, capo chef di Casa Maria Luigia, il B&B di lusso di Massimo Bottura
Jessica Rosval, capo chef di Casa Maria Luigia, il B&B di lusso di Massimo Bottura
Jessica Rosval, capo chef di Casa Maria Luigia, il B&B di lusso di Massimo Bottura
Jessica Rosval, capo chef di Casa Maria Luigia, il B&B di lusso di Massimo Bottura

Al complesso San Paolo di via Selmi e via Caselle, dove di recente si è aperta l’area espositiva comunale nell’ex chiesa e oratorio nonché la nuova sede di Belcanto, arriva un nuovo ristorante etnico. Si chiama "Roots", radici, e ha la particolarità di essere tutto al femminile e sotto la guida della canadese Jessica Rosval, capo chef di Casa Maria Luigia, il B&B di lusso di Massimo Bottura nelle campagne modenesi. Ci vorrà ancora qualche mese di attività per predisporre l’apertura al pubblico dell’esercizio commerciale che affaccerà per l’area esterna sul celebre cortile del Leccio al San Paolo. Il Comune ieri ha dato l’annuncio della iniziativa spiegando che il progetto deriva dalla assegnazione d’uso alla nuova associazione sociale ’Aiw - Association for integration of women’. Dall’inizio di agosto, infatti, come previsto dalla convenzione sottoscritta con l’amministrazione, Aiw potrà prendere possesso della sala Canale - l’antico lavatoio delle monache - e di altri spazi annessi del piano terra del complesso. Qui verrà realizzata la cucina, ampia 220 metri quadrati, e ci sarà spazio anche per il co-working femminile, con l’obiettivo di offrire un’opportunità di lavoro a donne migranti. L’associazione, infatti, intende formare in particolare cuoche, valorizzando la diversità culturale attraverso la cucina. La neo associazione ha ottenuto la concessione pubblica fino all’estate 2030 per un costo di 6300 euro l’anno. Il Comune di Modena ha concesso questi spazi dopo che alcune gare per occupare i locali del San Paolo sono andate deserte. Nessuno, per anni, nonostante la centralità dell’ex monastero per il quale sono occorsi milioni di euro per il restauro, aveva infatti inteso occuparne gli spazi dove già da tempo c’è però un bar nel cortile del Banano, un asilo, una scuola materna e la biblioteca giuridica universitaria. Qua, per circa un paio di anni, venne anche aperto il "Cubec", ...

© Riproduzione riservata

Stai leggendo un articolo Premium.

Sei già abbonato a Quotidiano Nazionale, Il Resto del Carlino, Il Giorno, La Nazione o Il Telegrafo?

Subito nel tuo abbonamento:

Tutti i contenuti Premium di Quotidiano Nazionale oltre a quelli de Il Giorno, il Resto del Carlino, La Nazione e Il TelegrafoNessuna pubblicità sugli articoli PremiumLa Newsletter settimanale del DirettoreAccesso riservato a eventi esclusivi
Scopri gli altri abbonamenti online e l'edizione digitale.Vai all'offerta

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?