RICCARDO PUGLIESE
Cronaca

Alluvione Pavullo, esonda un canale e le strade diventano fiumi: danni in negozi e garage

Ore di forte apprensione durante un nubifragio senza precedenti. In pochi minuti caduti 35 millimetri di pioggia. Grandine sulla Bassa

Pavullo (Modena), 25 maggio 2023 – Un fenomeno impressionante, "mai visto prima d’ora", capace addirittura di far "tremare le case". Decine di strade, negozi, capannoni, scantinati e garage allagati, macchine immerse nell’acqua e un canale esondato. L’incubo vissuto in Romagna nelle scorse settimane ha rischiato purtroppo di ripetersi a Pavullo, dove ieri pomeriggio – verso le 14.40 e per circa un’ora – si è abbattuto un nubifragio dalla portata immane. La notizia rincuorante, nel bilancio dell’emergenza inaspettata, è che non si siano registrati feriti, e che nessuna famiglia abbia dovuto lasciare la propria abitazione. La paura, però, è stata tanta. Dalla conca della Torricella si è riversato nel parcheggio alto dell’ospedale un fiume in piena di fango e acqua, che ha poi trasformato in una cascata la stretta via Liguria, nel quartiere residenziale della Prediera.

Forti piogge a Pavullo e allagamenti
Forti piogge a Pavullo e allagamenti

L’Ausl precisa comunque che "non si sono verificate criticità all’attività dell’ospedale e nessun servizio è stato sospeso". In centro, il peggio è arrivato quando i tombini delle fogne – invece che risucchiare – hanno iniziato ad espellere acqua come fontane, fino ad allagare pesantemente l’intera via Marchiani, ovvero il tratto di Statale 12 che attraversa tutto l’abitato. Proprio sotto ad essa, infatti, dalla zona della Torba e fino alle piscine, scorre il canale tombato ‘Cogorno’ che è esondato. Almeno trenta centimetri di acqua hanno ricoperto le corsie della stazione delle corriere, irriconoscibile, e colpito diverse attività commerciali che si affacciano sulla circonvallazione: tra tutte, i danni più pesanti sono stati alla rosticceria Giardini e al forno Camatti. Diversi i garage e gli scantinati allagati nella zona delle Arcate. Alla fine i vigili del fuoco hanno contato circa trenta interventi (coinvolte cinque squadre da Pavullo, Vignola, Sassuolo e volontari da Fanano, Frassinoro e Mirandola). Situazione critica anche in altre aree del paese, come il quartiere artigianale di Budria. Impressionanti i dati: 35 sono stati i millimetri di pioggia registrati dalla centralina meteo dell’Aero Club Pavullo, con una portata di picco di 223 millimetri all’ora: "una follia" hanno detto gli operatori. Via Marchiani è stata temporaneamente chiusa, con il sindaco Davide Venturelli che – durante l’acquazzone – ha atteso l’arrivo delle forze dell’ordine deviando il traffico verso le scuole. "Proprio in mattinata avevo scritto ad Atersir una mail di sollecito per la sottoscrizione della convenzione che andrà a definire i progetti per il Cogorno, come le vasche di laminazione che potrebbero evitare l’allagamento della parte centrale di via Marchiani", ha aggiunto sconsolato Venturelli. Al termine della bomba d’acqua, è iniziata la conta dei danni: qui tutta la comunità pavullese (con vigili del fuoco, forze dell’ordine, Avap, Hera, sindaco, assessori e commercianti) ha dimostrato grande solidarietà, spalando fango con i badili in tutte le attività colpite. Martedì sera un’altra bomba d’acqua e grandine aveva interessato la costa sud del Comune, che comprende le frazioni di Renno, Olina e Camatta. Da segna lare che anche nella Bassa, da Finale a Mirandola e Concordia, ieri si è abbattuto un violento temporale con annessa grandinata, che ha tenuto a lungo i residenti sulle spine e ha allagato alcuni locali.