Oltre ai carabinieri sono intervenuti i vigili del fuoco
Oltre ai carabinieri sono intervenuti i vigili del fuoco

Due giornate di tensione finite con scontri, tafferugli e undici arresti.

E’ questa la conclusione dell’intervento dei carabinieri in un casale disabitato a Samone di Guiglia, occupato da alcuni giorni abusivamente da un gruppo di anarchici, giovani provenienti da Modena e da altre province.

La tensione è arrivata al culmine ieri pomeriggio quando, dopo ore di trattative con i carabinieri, alcuni giovani sono usciti dallo stabile.

Quando i militari si sono avvicinati per cercare di convincerli ad abbandonare la casa occupata, alcuni di loro si sono scagliati contro gli uomini dell’Arma; sono volati così spintoni e calci. A quel punto, quando le acque si sono calmate senza per fortuna conseguenze per nessuno, i carabinieri sono passati all’identificazione.

Si tratta di ragazzi sui 20, 30 anni, legati all’area anarchica che si erano insediati da alcuni giorni nel rustico disabitato, di proprietà di un bolognese.

Era stato quest’ultimo, venuto a sapere dell’occupazione, ad avvertire il 112 e già da venerdì era cominciata la ‘trattativa’ con forze dell’ordine.

Sia venerdì che ieri alcuni dei giovani si erano portati sul tetto dello stabile e sul posto sono arrivati anche i vigili del fuoco per eventualmente farli scendere con la scala. Ieri sera gli ultimi 5 hanno cessato l’occupazione: in 11 sono stati arrestati per resistenza a pubblico ufficiale.

Emanuela Zanasi