di Valentina Reggiani Omicidio colposo: è questo il reato ipotizzato nel fascicolo aperto dalla procura dopo la morte dell’anziana 89enne sbranata da due cani a Sassuolo. Al momento non sarebbero stati iscritti indagati: si tratta ovviamente di un atto dovuto per capire se vi siano responsabilità, e quali, nella terribile tragedia. L’anziana vittima, Carmen Gorzanelli, infatti, probabilmente in un momento di estrema confusione, dopo essere sfuggita alla vista della badante si è introdotta all’interno del cortile della villetta di via Marco Polo. Non appena entrata è stata aggredita dai due animali. Nell’ambito delle indagini, affidate agli agenti del...

di Valentina Reggiani

Omicidio colposo: è questo il reato ipotizzato nel fascicolo aperto dalla procura dopo la morte dell’anziana 89enne sbranata da due cani a Sassuolo. Al momento non sarebbero stati iscritti indagati: si tratta ovviamente di un atto dovuto per capire se vi siano responsabilità, e quali, nella terribile tragedia. L’anziana vittima, Carmen Gorzanelli, infatti, probabilmente in un momento di estrema confusione, dopo essere sfuggita alla vista della badante si è introdotta all’interno del cortile della villetta di via Marco Polo. Non appena entrata è stata aggredita dai due animali.

Nell’ambito delle indagini, affidate agli agenti del commissariato di Sassuolo, sicuramente sarà valutata anche la posizione della stessa badante al fine di valutare se la donna possa essere ritenuta responsabile di qualche ‘mancanza’ nell’allontanamento dell’anziana. La famiglia ha sottolineato come non fosse mai capitato prima. Ieri è stato valutato dagli inquirenti anche l’eventuale sequestro dei due cani di razza Amstaff con il conseguente affidamento degli animali al canile ma, alla fine, si è preferito al momento lasciarli alla famiglia. La dinamica di quanto accaduto, intanto, è al vaglio degli inquirenti che già avrebbero in parte ricostruito le fasi antecedenti la tragedia. Carmen Gorzanelli si allontana da casa all’improvviso e in stato confusionale. Probabilmente scambia il cancello della famiglia proprietaria dei cani per quello della propria palazzina. Nel frattempo la figlia 12enne dei proprietari sente suonare alla porta: crede che sia appena tornata sua madre e, senza pensarci un attimo, apre il cancello. L’anziana a quel punto, trovando il cancello semi aperto entra in cortile e si trova davanti i due Amstaff. I cani sarebbero rimasti immobili e, in un primo momento, si sarebbero solo avvicinati alla donna. Soltanto all’arrivo in cortile dell’adolescente, che avrebbe invitato Gorzanelli ad uscire, i due animali le si sarebbero avventati contro, probabilmente ravvisando un pericolo per la loro padroncina e facendo cadere a terra la vittima.

I due Amstaff avrebbero a quel punto attaccato l’anziana, ormai a terra puntando direttamente al collo e uccidendola in pochi secondi. La ragazzina sotto choc ha tentato di richiamare i due cani ma gli animali, a quel punto, non avrebbero risposto al suo richiamo, nonostante le grida. Un attimo dopo sul posto sono arrivati i sanitari del 118 con automedica e ambulanza ma per la vittima, purtroppo, non c’era più nulla da fare. Troppo profonde le lesioni provocate dai morsi dei due animali, il cui intento era probabilmente quello di difendere la ragazzina anche perchè appunto in un primo momento, trovandosi soli con la vittima – come emergerebbe dai filmati – non avrebbero reagito in modo aggressivo. L’istinto sarebbe scattato proprio con l’arrivo dell’adolescente in cortile. Nella villa di Sassuolo martedì sera hanno lavorato per ore gli uomini della polizia scientifica ma anche gli agenti della squadra mobile, giunti poco dopo sul posto. L’abitazione è dotata appunto di diverse telecamere di videosorveglianza e i filmati hanno fornito importanti elementi agli inquirenti per ricostruire la dinamica della tragedia che ha sconvolto la città. Le indagini dovranno chiarire se ci siano state responsabilità o negligenze ed ‘omissioni’ fra le cause della morte dell’anziana.