Atmosfere barocche con il quartetto Vandelli. Il viaggio musicale comincia al teatro Facchini

Il Quartetto Vanvitelli porta al teatro Facchini di Medolla un viaggio nella musica barocca con brani di Händel e Scarlatti, ma anche di compositori italiani meno noti del ‘700. Specializzati nel repertorio cameristico del periodo, il quartetto si impegna a diffondere il patrimonio della musica barocca italiana, con particolare attenzione alla scuola strumentale napoletana ed europea settecentesca.

Un sofisticato viaggio nella musica barocca è la proposta del nuovo concerto della rassegna "Dal duo al quintetto", in programma oggi alle 17 al teatro Facchini di Medolla. Alla ribalta sarà il Quartetto Vanvitelli, composto da Gian Andrea Guerra (violino), Luigi Accardo (clavicembalo), Mauro Pinciaroli (arciliuto) e Nicola Brovelli (violoncello). In questo abbraccio di "Atmosfere barocche" verranno eseguiti brani di autori celebri come George Friedrich Händel e Domenico Scarlatti, ma anche musiche più ricercate di compositori italiani vissuti in pieno ‘700. Fondato nel 2017, il Quartetto Vanvitelli è specializzato nel repertorio cameristico del ‘600 e della prima metà del ‘700: il suo nome richiama la figura di Luigi Vanvitelli, architetto considerato uno dei maggiori rappresentanti del periodo Rococò. L’obiettivo è di diffondere il patrimonio della musica barocca italiana: uno sguardo speciale viene dedicato alla scuola strumentale napoletana ed europea settecentesca. Fra le ricerche svolte dal quartetto, una ha riguardato il violinista abruzzese Michele Mascitti, figura di rilievo in Francia per la musica italiana, così come il violinista e compositore sardo Giuseppe Agus che trovò il successo a Londra e a Parigi nella seconda metà del XVIII secolo, entrando in contatto diretto con i protagonisti del ‘700 musicale inglese, Georg Friedrich Händel, Thomas Arne, Johann Christian Bach.

s. m.