MAGGIORANZA a favore, Partito democratico astenuto e un unico voto contrario, quello di Serena Lenzotti, già presidente del consiglio comunale e oggi consigliere Pd. Il Comune di Sassuolo recepisce la norma regionale che aumenta gli oneri di urbanizzazione, ma si avvale di possibilità connesse alla legge stessa e applica alle nuove tariffe una serie di agevolazioni e incentivi che, in caso di recupero dell’esistente, azzerano le maggiorazioni imposte dalla Regione, con ‘sconti’ del 10% per oneri di urbanizzazione primaria e secondaria, e tagli analoghi – o superiori, in alcuni casi si arriva al 20% – per gli interventi di miglioramento antisismico e di efficientamento energetico. «In un momento delicato anche sul mercato immobiliare, questo, vuole essere un segnale di come ci sia la volontà politica di ridurre le ingerenze fiscali del Comune. Questo è solo il primo passo di un lungo percorso, mediante il quale, si andrà a mantenere la promessa fatta in campagna elettorale sulla riqualificazione urbanistica di Sassuolo», commentano, soddisfatti, il capogruppo e il segretario della Lega, Giovanni Gasparini e Luca Volpari, mentre la minoranza parla di «impianto condivisibile», ma manifesta perplessità sulla mancata previsione degli ‘sconti’ sulle opere di edilizia scolastica e socio assistenziale, «che – dice il capogruppo Giulia Pigoni – meritavano forse un’attenzione diversa».

s.f.