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30 giu 2022
valentina reggiani
Cronaca
30 giu 2022

"Baby gang Modena, accerchiati al parco Ferrari"

Un genitore racconta la brutta avventura vissuta da suo figlio e dai suoi amici: "Ormai è un ghetto, quel gruppo spadroneggia"

30 giu 2022
valentina reggiani
Cronaca
CARUGATE - ARCHIVIO - ARRESTO MINORI - BABY GANG - FOTO CANALI - PER REDAZIONE MARTESANA/METROPOLI - PINCIONI/CANGEMI
Baby gang
CARUGATE - ARCHIVIO - ARRESTO MINORI - BABY GANG - FOTO CANALI - PER REDAZIONE MARTESANA/METROPOLI - PINCIONI/CANGEMI
Baby gang

Modena, 1 luglio 2022 - " Mio figlio e tre amici, tutti di 14 anni stavano giocando nelle giostre del parco Ferrari. All’improvviso sono stati accerchiati da dieci ragazzini: i membri di una nota baby gang che da tempo ha fatto dell’area verde il proprio ‘territorio’. Hanno iniziato a minacciarli: volevano le loro biciclette e i soldi. Solo quando hanno visto che mio figlio non cedeva e che due amici erano venuti a chiamarmi hanno desistito. La zona è diventata un ghetto". A denunciare quanto accaduto al figlio minore intorno alle 18 di martedì pomeriggio è un professionista modenese, che si definisce un "genitore angosciato e disilluso". Il figlio 14enne è stato appunto accerchiato e minacciato dal branco: una baby gang nota nel quartiere San Faustino, spiega l’uomo, composta da ragazzini minorenni tutti stranieri.

"Vanno in giro ad importunare ragazzini ogni giorno – sottolinea il professionista – e martedì è toccato a mio figlio . Mentre si trovava con alcuni amici per giocare, mio figlio è stato accerchiato insieme ai tre coetanei da una decina di questi soggetti i quali hanno cercato di rubare a lui la bicicletta ed i soldi ad un suo amico. Gli altri suoi compagni sono nel frattempo scappati terrorizzati e sono venuti a cercarmi. Ho insegnato a mio figlio a non reagire; gli ho spiegato che la biciletta si ricompra e alla fine, pur essendo piccolo, è riuscito a gestire la situazione", commenta ancora il genitore.

"Hanno provato ad essere aggressivi ma poco dopo altri della gang sono intervenuti per fermare quanto stava avvenendo, consapevoli che gli altri amici di mio figlio mi stavano venendo a chiamare. Io abito nel quartiere San Faustino da 50 anni e posso garantire che ormai si è tramutato in una sorta di ghetto a causa dell’imperversare di spacciatori, ladri e minorenni stranieri in cerca di guai. Possibile che non sia più possibile per i ragazzini (e non solo) – tuona l’uomo - uscire di pomeriggio per andare a giocare al parco pubblico o in centro storico? Possibile che nessuno che abbia il ruolo di tutore della legge e dell’ordine faccia nulla? Modena non è più una cittadina sicura ma a nessuno sembra importare. Ma le tasse le pretendono puntualmente. Vivere nel terrore che ai miei figli capiti qualcosa quando si recano a giocare al parco non va bene: credo me ne andrò. Come genitore sono preoccupato e non credo più alla legge".

Il professionista spiega come da tempo la baby gang commetta reati ai danni di ragazzini che frequentano il parco. "Tutti sanno quello che accade e nessuno fa niente. Erano in dieci contro quattro e questa volta è andata bene ma non siamo tutelati in alcun modo. Qua tra l’altro il quartiere è pieno di spacciatori e stranieri ubriachi; i vigili di quartiere dove sono? Il Condominio giardino al civico 33 e il noto Windsor Park rappresentano da tempo un problema per tutto il quartiere ma nessuno interviene. La situazione non è più tollerabile".

 

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