Modena, 14 aprile 2018 - Procedevano con andatura ‘pesante’ in autostrada: era chiaro che il furgone fosse sovraccarico. Quando gli agenti hanno aperto il portellone, si sono trovati dinanzi ben 83 batterie del tipo utilizzato per l’alimentazione dei ponti radio della telefonia mobile, sulla cui provenienza e possesso i due occupanti del mezzo non sono stati in grado di fornire alcuna convincente spiegazione. I due, originari di Napoli, entrambi pregiudicati, di 32 e 25 anni, sono stati fermati venerdì notte dagli agenti della stradale di Modena Nord all’altezza dell’area di servizio Secchia Ovest. I poliziotti, infatti, hanno notato un furgone Renault Master procedere in direzione sud a bassa velocità e in evidente sovraccarico.

Una volta fermato il mezzo, gli agenti hanno notato che il conducente, poco prima del controllo, si era scambiato di posto con il passeggero pensando di non essere scoperto: l’uomo è stato sanzionato in quanto sprovvisto di patente di guida, revocatagli per mancanza dei requisiti morali.

La perquisizione estesa al furgone ha poi permesso di rinvenire nel vano di carico le batterie: la maggior parte erano state asportate furtivamente nel corso della notte presso un ponte radio della WIND ubicato in zona Castelfranco.

Sono in corso ulteriori verifiche per accertare la provenienza della restante merce non ancora identificata. Il valore complessivo supera abbondantemente i 20.000 euro. I due malviventi sono stati denunciati in stato di libertà per il reato di ricettazione.