Bambina caduta dal secondo piano in via Cesare Terranova
Bambina caduta dal secondo piano in via Cesare Terranova

Modena, 21 maggio 2020 - Stava giocando in camera quando, all’improvviso, si è sporta con le gambe dalla finestra, dopo essersi seduta sul davanzale precipitando al suolo e facendo un volo di diversi metri. Sono gravi le condizioni di una bimba di cinque anni che ieri pomeriggio è precipitata appunto dalla finestra della propria abitazione in una palazzina in zona Morane.

La piccola – ora in prognosi riservata al Policlinico - ha fatto un volo circa 5 metri, cadendo rovinosamente sull’asfalto del cortile interno dell’edificio. Pare che la bimba fosse in casa con la madre, in quel momento. Ma la piccola sarebbe sfuggita all’attenzione della donna per poi precipitare dalla finestra. Secondo alcuni vicini la minore era stata vista anche qualche momento prima del drammatico incidente mentre giocava saltellando nella stanza e mentre si arrampicava appunto sulla finestra, sporgendosi pericolosamente.


"Abbiamo visto delle gambe oggi pomeriggio che uscivano dal davanzale – affermano alcune vicine – non abbiamo capito subito che si trattava di una bambina ma abbiamo gridato di tornare dentro perché abbiamo intuito il pericolo". Proprio i vicini, udendo le grida, si sono accorti della piccola a terra, nel cortile e immediatamente hanno allertato i soccorsi.

Sul posto sono accorse automedica e ambulanza e la minore è stata stabilizzata sul posto per poi essere trasportata d’urgenza al Policlinico. Ora si trova ricoverata in Terapia Intensiva e la prognosi è riservata: pare infatti che la piccola abbia riportato diverse fratture.
"L’ho vista a terra, sporca di sangue poverina – spiega un’altra residente – La vicina ha detto che la piccola era affacciata poco prima alla finestra e che l’aveva notata sporgersi. Io sono arrivata qua perché ho sentito urlare’. Sul posto sono accorsi gli agenti della volante che stanno ora effettuando accertamenti in merito. I poliziotti hanno raccolto le testimonianze dei vicini di casa che per primi hanno gridato alla bimba di tornare dentro e di e di non sporgersi. Sull’episodio sono appunto in corso indagini per far luce sulla dinamica del terribile incidente e per verificare se vi siano eventuali responsabilità.