Bisce al cimitero
Bisce al cimitero

Mirandola (Modena), 23 ottobre 2019 - Sconcerto e raccapriccio al cimitero di Mirandola per l’avvistamento, da parte dei visitatori, di bisce che sbucano dalle fenditure dei muri e dalle piccole crepe del pavimento, si aggrovigliano sulle colonne e strisciano sulle lapidi e sul marciapiedi generando paura tra quanti percorrono i sentieri. Complice il clima e l’umidità, i rettili proliferano, in particolare nella parte più datata del cimitero, ristrutturato dopo il sisma, ma anche nella parte nuova. Non è tuttavia la prima volta che i visitatori lamentano la comparsa di bisce, anche di grosse dimensioni. Da anni, infatti, si ripresenta il problema, e dopo il terremoto in misura maggiore anche se il cimitero è stato ristrutturato e riconsegnato ai mirandolesi dopo un lavoro di restauro e rifacimento. «Mi sono lamentata sia presso il custode della ditta appaltatrice del cimitero, sia in Comune», dichiara una mirandolese che sulla tomba di un familiare ha avvistato una biscia.

«La prossima settimana si commemorano i nostri cari e non è bello vedere questi animali striscianti fuoriuscire dai loculi e dalle fessure del muro». Dal Comune fanno tuttavia sapere che di bisce al cimitero ce ne sono sempre state e sempre ce ne saranno. «Ci sono bisce, topi, e di notte gufi e civette, senza contare – dichiara il dirigente comunale dottor Domiziano Battaglia – che il cimitero è circondato dalla campagna e di conseguenza dagli animali. Nel caso delle bisce strisciano anche sul muro di cinta, e entrano da fuori, e non si può far nulla, tuttavia – informa – come già avvenuto nel passato se il cittadino indica ai nostri uffici il luogo della sepoltura interveniamo sigillando le fenditure. Se invece si tratta di loculi abbandonati o rotti e lo stesso concessionario a dover intervenire. Quanto ai loculi vuoti vengono provvisoriamente chiusi».
v. bru.