ALESSANDRO BEDONI
Cronaca

"Bisoli? Avrei voluto averlo come mister"

L’ex canarino Riccardo Nardini: "E’ un montanaro come me, abbiamo la stessa mentalità. Con Catellani forma una coppia perfetta"

"Bisoli? Avrei voluto averlo come mister"

"Bisoli? Avrei voluto averlo come mister"

Nella sua carriera in giro per lo stivale ha trovato, in tempi diversi, anche il tempo di vestire per 125 volte la maglia del Modena. E per uno come Riccardo Nardini, che il sangue nelle vene lo ha indiscutibilmente di colore gialloblu, non è stata cosa da poco. Ci ha risposto dalla sua Fiumalbo, ed anche sull’appennino il pallone continua ad essere una sindrome di quelle inguaribili.

Nardini, non ci dica che gioca ancora...

"Nel campo grande no, dai. Solo calcetti. Poi se i ragazzi di Fiumalbo vorranno fare la terza categoria, sono pronto per la panchina...".

Ex calciatore o tifosissimo dei gialli. Oggi qual è la definizione che le piace di più?

"Grande tifoso. E poi nel cuore c’è sempre l’onore di aver avuto il privilegio di vestire la maglia del Modena".

C’è sempre quella storia del 2001, quando alla fine della gara promozione in B contro il Lecco, che lei vide dalla curva da tifoso, durante la festosa invasione di campo sparì la traversa di una porta del Braglia. Storia o leggenda?

"Va beh, diciamo che quella traversa è a Fiumalbo da qualche parte... Certo che sarebbe bello portarne via un’altra, vorrebbe dire che c’è qualcosa di grande da festeggiare. Però stavolta io e i miei amici chiederemmo prima il permesso...".

Andiamo all’oggi. Bisoli in panchina le piace?

"E’ uno di quegli allenatori che avrei voluto avere nella mia lunga carriera. Lo conosco, è un montanaro come me, e la sua mentalità assomiglia alla mia. Nel suo percorso di allenatore ha vinto tanto e soprattutto ha fatto crescere tanti calciatori. Mi dicono che sul mercato ha chiesto uomini di gamba... se avessi qualche anno in meno mi proporrei immediatamente...". Catellani?

"Ci siamo incontrati tante volte da avversari, ragazzo eccezionale che sono certo nel suo nuovo ruolo farà molto bene. La scelta della proprietà è stata coraggiosa ma fino a un certo punto, perchè nel mondo del calcio a livello dirigenziale, anche se nei settori giovanili, ha fatto subito bene. E credo che Bisoli, con la sua esperienza, sia un partner ideale per lui".

Da tifoso cosa chiederebbe alla proprietà?

"Intanto dico che per il Modena non ci potrebbe essere situazione migliore come avere al timone la famiglia Rivetti. Io sono d’accordo sia con la costruzione di un centro sportivo che la creazione di una foresteria per i giovani. E’ ovvio che chi tifa il Modena, come me del resto, vede quasi esclusivamente la parte squadra e vorrebbe vincere subito. Io credo che bisogna avere pazienza e dare il giusto tempo, le strutture e la programmazione sono alla base di tutto. E i risultati verranno certamente".

Che campionato sarà il prossimo?

"Sarà una B ancora più dura e difficile di quella dell’anno scorso, ma siamo a metà giugno e non azzardo pronostici".