"Boom di incidenti fuori dai centri abitati"

Nel primo semestre del 2023, in provincia si sono verificati 3.194 incidenti stradali, con un lieve aumento rispetto al 2022. Le autorità hanno sottoscritto un Protocollo d'intesa per analizzare i dati e promuovere azioni di prevenzione.

Nel primo semestre del 2023 sul territorio provinciale si sono verificati 3.194 incidenti di cui 2.068 con soli danni a cose e 1.109 con danni anche alle persone: il 67% è avvenuto in centro abitato ed il 33% fuori dal centro. Nel medesimo semestre i deceduti a seguito di incidente stradale sono stati 17 (erano stati 21 nello stesso periodo del 2022), mentre 1.592 sono stati i feriti (1.546 nel 2022). Dall’analisi dei dati si riscontra un lieve incremento degli incidenti nel 1° semestre 2023 rispetto al 1° semestre del 2022 pari al 3,23%, soprattutto fuori dal centro abitato, con un’incidenza pari al 12,25% in più dei sinistri. L’incremento maggiore rispetto all’anno 2022 è relativo ai sinistri con soli danni a cose (7,18%), mentre i dati relativi ai sinistri con lesioni è diminuito (-9,7%); risulta in diminuzione anche il numero degli incidenti con lesioni mortali rispetto all’anno 2022 (-16%). Nella consapevolezza dell’importanza della rilevazione dei dati sull’incidentalità stradale, al fine di ricavare indicazioni utili per le azioni di prevenzione e di contrasto è stato presentato e sottoscritto da Prefettura, Provincia, Comune di Modena e aziende sanitarie uno specifico Protocollo d’intesa per l’attività di analisi dei dati, al quale hanno aderito tutte le forze di polizia, i vigili del fuoco, la Motorizzazione Civile, l’Automobil Club, le associazioni delle vittime della strada e la federazione ambiente e bicicletta.

Tutti hanno ribadito "la necessità di consolidare le azioni di prevenzione degli incidenti stradali attraverso una serrata attività di controllo per l’accertamento delle violazioni al codice della strada che più frequentemente causano incidenti", nonché "da coordinate iniziative di formazione in tema di educazione stradale nelle scuole e da un costante monitoraggio delle condizioni della rete stradale".

Il prefetto ha sottolineato alcune direttrici per proseguire in maniera efficace l’attività dell’osservatorio, emerse dal dibattito odierno, quali, il rafforzamento della formazione e sensibilizzazione in tema di educazione stradale rivolte non solo agli studenti ma ad una platea giovanile e non solo più ampia, ed una analisi delle possibili iniziative mirate a ridurre la incidentalità nei centri urbani del territorio, fenomeno che risulta purtroppo statisticamente in aumento.

"Le azioni di contrasto all’incidentalità stradale – ha detto il presidente della Provincia Fabio Braglia – devono agire su tutti i fronti, dai controlli all’educazione nelle scuole, per questo come Provincia siamo impegnati da anni in progetti, in giornate formative sui rischi alla guida rivolti agli studenti delle scuole superiori". La Provincia, in particolare, si impegna a "favorire e partecipare alla formazione con l’impiego della Polizia provinciale, promuovendo eventuali iniziative volte a condividere i principi generali di una sicura circolazione stradale, trasmettendo i dati raccolti all’Osservatorio".