Quotidiano Nazionale logo
7 mag 2022

Bt Expo e Shomed: siglato l’accordo per un’unica manifestazione

L’unione fa la forza: è con questo auspicio che è stata siglata l’intesa che consente di unire le positive esperienze di B.T. Expo e Shomed in un solo grande evento. L’obiettivo è dare vita a una manifestazione espositiva dedicata al settore biomedicale in grado di diventare un punto di riferimento a livello internazionale. L’accordo, formalizzato nei giorni scorsi, coinvolge Modena Fiere, organizzatrice di B.T. Expo la cui prima edizione si è tenuta a ottobre 2021, e i promotori di Shomed, la cui avventura è invece iniziata nel 2020. Si tratta di una collaborazione che mette in rete in modo virtuoso le specifiche competenze di entrambi i soggetti. L’esperienza pluriennale di ModenaFiere, l’utilizzo di una location particolarmente attrezzata, di grandi dimensioni, come quella di Viale Virgilio, facilmente raggiungibile grazie alla sua posizione strategica aumenta l’appeal nei confronti di tutti i potenziali visitatori ed espositori. Shomed, con la propria rete di contatti qualificati e la profonda conoscenza del settore medicale permette inoltre di generare ulteriori contatti e occasioni di confronto di elevato profilo.

Già fissata la data della prima edizione dell’evento ’B.T. Expo Shomed’: si terrà il 4 e 5 ottobre. Il polo fieristico modenese non sarà la sola location: l’intento degli organizzatori è di mantenere saldo il rapporto con i comuni in cui si è sviluppato il distretto del biomedicale, valorizzando le sedi di Medolla e Mirandola. "Un ringraziamento particolare per questo importante risultato – è il commento del direttore di ModenaFiere, Marco Momoli – va a coloro che hanno promosso Shomed e hanno visto una opportunità in questo accordo. Ringrazio quindi Cesare Galavotti, che ha lavorato alacremente per arrivare a quest’ importante obiettivo, Marco Bergamini e Paolo Poggioli, perché senza di loro non sarebbe stato possibile unire le reciproche esperienze. Unificando i due eventi confidiamo di raddoppiare il numero degli espositori e aumentare la presenza degli operatori, possibilmente anche esteri. Questo ci permetterebbe di iniziare un percorso utile per realizzare una manifestazione di respiro internazionale e di ottenere più facilitazioni attraverso l’erogazione di contributi per le aziende che scelgono di essere tra i protagonisti di questa fiera".

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?