Baby gang
Baby gang

Modena, 23 ottobre 2019 - Erano molto di più di un gruppo di bulli: hanno minacciato, picchiato, deriso e vessato per mesi sei compagni di classe al fine di estorcere ai minori denaro e gioielli. Vere e proprie estorsioni tra i banchi di scuola che hanno gettato nel terrore le vittime, costrette a rubare in casa per consegnare i proventi alla gang.  

AGGIORNAMENTO Droga ed estorsioni: scacco alla baby gang

I carabinieri di Sassuolo hanno dato esecuzione a una misura cautelare di collocamento in comunità, e permanenza in casa nei confronti di tre studenti minorenni tra i 16 e i 17 anni. La baby gang deve rispondere di estorsione aggravata e continuata, detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti e danneggiamento. In alcune occasioni, infatti, per convinvere i ragazzini a consegnare loro il denaro i tre hanno pure vandalizzato le auto dei genitori delle vittime. 

A scoprire i gravissimi episodi i militari negli ultimi mesi dell'anno scolastico 2018-2019: le indagini, inizialmente incentrate ad arginare il fenomeno dello spaccio nelle scuole, hanno messo in luce infatti ben altro: ovvero l'azione dei tre amici estorsori che da mesi vessavano, picchiavano i propri compagni minacciandoli pure di divulgare filmati privati se non avessero consegnato loro il denaro. Le vittime, in  base a quanto riscontrato, si trovavano ormai in uno stato di soggezione e sopraffazione psicologica. Ieri sono scattate le misure cautelari nei loro confronti.