Modena, 11 settembre 2018 – È un giallo ad oggi di difficile soluzione quello che riguarda il rinvenimento, avvenuto intorno alle 20 di lunedì (il 10 settembre), di un cadavere carbonizzato e in avanzato stato di decomposizione a San Donnino (VIDEO), nella zona del percorso natura Panaro, non lontano dai laghetti per la pesca sportiva.

Sul posto i carabinieri, che stanno conducendo indagini sotto massimo riserbo, insieme agli uomini della scientifica. La salma, messa a disposizione della medicina legale, non era in condizioni tali da poter essere ricondotta ad una persona di sesso maschile o femminile.

Dettagli, questi come altri, che verranno chiariti soltanto una volta eseguita l'autopsia. Così come si saprà solo dopo gli accertamenti che saranno svolti al Policlinico se la persona possa o meno essere stata uccisa e poi abbandonata lì (ipotesi al momento che non può essere esclusa). Di certo la zona del rinvenimento è nota, da anni, come 'angolo' sufficientemente nascosto da consentire il consumo di droga e anche prostituzione.

Leggi anche: Cadavere nel fosso nel Riminese: era lì da giorni