Carpi, imminente l'addio di Boccaccini, Checchi e Maini i nomi caldi per il sostituto

Il Carpi si prepara al post Boccaccini: il ds Motta conferma l'imminente addio del difensore centrale. Il club è al lavoro per trovare il sostituto: uno dei nomi caldi è Lorenzo Checchi.

Il Carpi prepara il post Boccaccini. L’addo col difensore centrale protagonista di questi ultimi due campionati (10 reti in 67 gare) è ormai imminente, come confermato dal ds Motta lunedì in conferenza stampa. Irrinunciabile per il centrale bolognese l’offerta del Flaminia Civitacastellana (Serie D laziale) che ha sparigliato le carte anche del rinnovo proposto dal Carpi con una cifra di grande spessore. Da una settimana circa il Carpi è dunque al lavoro per il sostituto e un nome caldo sarebbe quello di Lorenzo Checchi, centrale classe ’91 nato a Bagno a Ripoli che quest’anno in Lega Pro con l’Alessandria ha giocato 30 gare segnando 2 reti nella salvezza dei "grigi".

Per Checchi si è trattato della quinta stagione di fila in C dopo le 2 a Mantova (70 gettoni e 2 gol) e le precedenti 2 all’Imolese (40 presenze e 2 gol), squadra che aveva portato in C nel 2017-18 vincendo la D. In passato ha giocato anche in C2 con Borgo a Buggiano e Poggibonsi e in D con la Massese. Centrale di grande affidabilità, con oltre 200 "caps" fra i professionisti e 120 in D, sarebbe l’uomo giusto anche per caratteristiche per affiancare Calanca e completare con Rossini un terzetto altrettanto affidabile. L’altro nome che circola da tempo è quello di Marco Maini (’95) ex Mezzolara, Alcione e Forlì, con cui quest’anno ha giocato 28 gare segnando 3 reti. Dell’addio di Boccaccini ha parlato indirettamente anche mister Cristian Serpini. "E’ normale che con qualcuno si trova un accordo velocemente e facilmente – le sue parole - mentre altre volte ci sono visioni e pretese da una o dall’altra parte. Con qualcuno si è chiuso, con qualcuno è più difficile, ma quelli che abbiamo confermato sono quelli di cui abbiamo sempre parlato. In generale sono molto contento del mercato, stiamo raggiungendo gli obiettivi prefissati e quelli che non abbiamo raggiunto è perché qualcuno è anche andato in C e questo significa fossero profili azzeccati. Stiamo allestendo una squadra giovane, di ragazzi che vogliono venire a Carpi.

La volontà è quella di fare una squadra molto competitiva ma allo stesso tempo improntata al concetto che chi viene deve fortemente volere il Carpi". Quello di Serpini sarà un Carpi che alternerà 3-5-2 e 4-3-1-2: "Stiamo lavorando su entrambi i moduli – ha confermato - con giocatori che possano essere utilizzati in più ruoli. Per restare agli ultimi due acquisti, Mandelli può giocare da playmaker e da mezz’ala, Sabattini è molto intelligente e verrà utilizzato sia da quarto, che da quinto che da braccetto dei tre dietro".

d.s.