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11 mag 2022

Casa della comunità, minoranza compatta: "Servizio importante ma collocazione sbagliata"

La partita sulla nuova Casa della comunità di Pavullo che dovrebbe sorgere tra via Coppi e via Stefani approda in Consiglio comunale. È stata infatti protocollata ieri mattina una mozione a firma di tutta la minoranza (consiglieri Piggioli, Pattuzzi, Scaruffi, Camatti, Iseppi, Biolchini) con la quale si chiede alla giunta di individuare assieme alla proprietaria Ausl una "nuova area" per la collocazione della struttura sociosanitaria. Questo a valle delle recenti proteste da parte dei residenti in Serra di Porto, preoccupati dall’impatto che l’opera potrebbe arrecare in termini di viabilità, parcheggi e consumo di aree verdi. "La realizzazione della nuova Casa della comunità rappresenta per i cittadini pavullesi una grande opportunità per migliorare i servizi sanitari – si legge nel testo della mozione –, ma la scelta della collocazione da parte dell’Amministrazione non è stata sottoposta ad alcun confronto preliminare, né con i cittadini, né con le forze politiche presenti in consiglio comunale. L’area individuata ricade in una zona residenziale, dunque non è idonea". Per questi motivi, i firmatari chiedono al sindaco di avviare un’interlocuzione con l’azienda Usl alla ricerca di "un’area alternativa". Il consigliere Francesco Piggioli indica come ‘papabile’ la zona dell’ospedale, mentre Daniele Iseppi considera "ideale" l’area dietro alla futura Casa del volontariato, sempre in Serra di Porto ma di fronte al centro sportivo ‘Galloni’. Dopo settimane dominate dalle polemiche, il sindaco Davide Venturelli chiede di non perdere di vista l’obiettivo più importante: "Il potenziamento dell’ospedale e della sanità territoriale. Il confronto con Usl e cittadini lo abbiamo già avviato e sono certo sarà costruttivo. È però fondamentale non fossilizzarsi solo sul tema della Casa della comunità: nella riunione del comitato di distretto mi sono permesso di far emergere anche il tema della neuropsichiatria infantile e sottolineare la necessità di 2 primari in ospedale, uno per radiologia e l’altro per anestesia e rianimazione". Dopo la riunione di ieri tra Ausl e Giunta, pare siano difficili variazioni radicali al progetto Pnrr della Casa della comunità; tuttavia, per l’ultima parola, si attende quanto emergerà dall’incontro con i residenti che è fissato per lunedì 16 maggio.

Riccardo Pugliese

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