Caso Barozzi. Di Palma incontrerà docenti e sindacati: "Serve serenità"

Il vice direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale "L’obiettivo è avere una valutazione complessiva della vicenda". Disposto un accertamento ispettivo per acquisire più informazioni.

Caso Barozzi. Di Palma incontrerà docenti e sindacati: "Serve serenità"

Caso Barozzi. Di Palma incontrerà docenti e sindacati: "Serve serenità"

"Con riferimento ai recenti eventi relativi alla sanzione comminata ad uno studente dell’Istituto Tecnico Economico Statale ’Jacopo Barozzi’ di Modena, con l’intento di contribuire a riportare il necessario clima di serenità nella comunità scolastica, ed al fine di avere una valutazione complessiva della vicenda in approfondimento delle attente verifiche già richieste a suo tempo dal Ministro, si rende noto che in data 19 febbraio (domani, ndr) verranno ricevuti presso l’Ufficio scolastico regionale tre docenti componenti del Consiglio di classe e alcune sigle sindacali che hanno chiesto un incontro".

È questo il contenuto di una nota firmata dal Vice Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna, Bruno Di Palma. Che aggiunge: "Nel contempo in data 18 febbraio (oggi, ndr) verrà disposto un accertamento ispettivo al fine di acquisire ulteriori informazioni utili, fermi restando gli aspetti non di competenza dell’Amministrazione scolastica e la possibilità di esperire le impugnazioni previste dalla normativa vigente avverso la sanzione".

Sulla vicenda dello studente Damiano Cassanelli, infatti, si continua ancora a discutere. In tantissimi, nell’ultimo periodo, hanno infatti inviato al giovane messaggi di solidarietà e hanno sottolineato il proprio disappunto riguardo la decisione di sospendere il ragazzo. L’episodio, infatti, è diventato un vero e proprio caso e sul tema, in attesa di aggiornamenti, i pareri continuano infatti a commentare quanto successo.

Paola Aime (Europa verde-Verdi), che aveva presentato l’interrogazione alla quale ha risposto l’assessora all’Istruzione Grazia Baracchi, in Consiglio comunale ha posto l’attenzione sulle diverse questioni che la vicenda ha messo in gioco.

"Chi insegna ai docenti a essere anche educatori? Chi è stato maggiormente danneggiato? Lo studente che si vede negare il diritto allo studio per il tempo della sospensione? Gli insegnanti che hanno dovuto uniformarsi?".

Ma non è finita qui. Sullo stesso tema, la consigliera ha inoltre, voluto sottolineare l’importanza di non dimenticare "il valore dell’errore per i giovani – prosegue –. si è giovani anche per sbagliare e sta agli adulti cogliere l’occasione per educare".