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14 mag 2022

C’è l’ok: due nuove strade in città dedicate a Bertoli e al pittore Gatti

Dopo l’annuncio in Consiglio comunale, arriva l’intitolazione della strada al cantautore Pierangelo Bertoli. La giunta riferisce di aver individuato due nuove strade. Quella nei pressi del comparto ex Cisa Cerdisa prenderà il nome di Bertoli, l’altra, nei pressi del comparto della ceramica Marca Corona, sarà dedicata al pittore Edmondo Gatti. Nato il 5 novembre 1942, Bertoli, ricorda il Comune, "fu una figura emblematica della canzone d’autore italiana dagli anni settanta ai primi anni 2000, spaziando dalla musica popolare al rock, con testi diretti e densi di riferimenti sociali". L’intitolazione di una strada al cantautore sassolese era stata suggerita dal figlio, il cantante Alberto Bertoli, che in occasione dei 20 anni dalla sua morte avevo proposto di dedicare al padre l’attuale vicolo Paltrinieri dove è dipinto il bassorilievo dell’artista Dario Brugioni all’imbocco della strada dove abitavano i nonni di Pierangelo. Cambiare il nome a una strada però è complicato perché significherebbe modificare la residenza di chi vi abita, però la giunta ha optato per dedicargliene una nuova. "Sono fiero e molto contento – ha scritto Alberto Bertoli sul suo profilo Facebook – giorni fa mi ha chiamato il sindaco Gian Francesco Menani e mi ha spiegato che in collaborazione con il sindaco di Fiorano Francesco Tosi hanno individuato un’area per la strada intitolata a mio padre. E’ una strada che collega i due paesi, li mette in comunicazione. In fondo è parte del ruolo dell’artista mettere in comunicazione le persone attraverso i sentimenti, la musica. A loro i nostri più cari ringraziamenti". Bertoli aggiunge un aneddoto: "Il mio tastierista Moreno Bartolacelli che suonava prima con mio papà, abita proprio davanti a questa strada. Sembra quasi che lo stia passando a salutare o che gli dica ‘Occhio che controllo quello che fai con mio figlio eh?!’. E infatti Morre, oltre a essere un amico unico, è anche quello che fisicamente ci riporta sempre a casa sani e salvi". Edmondo Gatti invece nacque nel 1912. "Entrò all’Istituto d’Arte ‘Venturi’ di Modena, uscendone diplomato nel 1932. Si dedicò alla ceramica artistica, alla scultura, alla decorazione murale e alla scenografia. Nel 1937 si trasferì a Roma e allestì numerose mostre". Morì in un incidente nel 1954. g.a.

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