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19 giu 2022

Centro di documentazione, donati i libri del giornalista Iori

Appassionato di storia, collezionava volumi a tema. Ieri la cerimonia con . il presidente della Provincia

19 giu 2022
L’incontro di ieri pomeriggio a Montefiorino
L’incontro di ieri pomeriggio a Montefiorino
L’incontro di ieri pomeriggio a Montefiorino
L’incontro di ieri pomeriggio a Montefiorino
L’incontro di ieri pomeriggio a Montefiorino
L’incontro di ieri pomeriggio a Montefiorino

Inaugurazione, ieri pomeriggio, a Montefiorino, del Centro di Documentazione della Repubblica di Montefiorino, una sezione del quale porta il nome di Alberto Iori, giornalista del Carlino. Quello spazio contiene i volumi collezionati dal compianto collega, appassionato di storia, donati a questo contenitore della memoria dai suoi familiari. Il Centro di documentazione è dedicato a Ultimo Martelli e a Gian Carlo Tincani, nativi della frazione Gusciola, che giovani, renitenti alla leva, furono fucilati al Poligono di Tiro della Sacca all’alba del 1 gennaio 1944, come ha illustrato nel suo toccante intervento l’assessore alla Cultura Luciano Ruggi. Il Centro di Documentazione, in particolare, contiene materiale dedicato alla storia locale con speciale riguardo al periodo della Resistenza su questi monti e dispone di un video attraverso il quale è possibile consultare le fotografie del Fondo Aldo Corti, scattate durante il periodo della repubblica di Montefiorino. Il giornalista Leo Turrini ha ricordato l’amico e collega Albertino, sassolese, scomparso nell’aprile 2019 e il presidente della Provincia, Gian Domenico Tomei, ha sottolineato l’importanza del Centro "perché porta alla luce una memoria che noi dobbiamo mantenere e coltivare". E ha annunciato che entro i sei mesi che mancano al termine del suo mandato in Provincia si impegna a verificare negli archivi della sede di viale Martiri a Modena, se esiste materiale relativo alla Repubblica di Montefiorino, per riprodurlo e consegnarlo al Centro di documentazione. "I locali del Centro – ha detto il sindaco Maurizio Paladini – sono stati allestiti per contenere una memoria che cerchiamo di costruire nella verità dei fatti".

Walter Bellisi

© Riproduzione riservata

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