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17 apr 2022

Commissario Cataldo, un giallo nel cratere

L’apprezzato giallista Luigi Guicciardi torna con ’I dettagli del male’: "Tra sisma e scuole di ballo, il mio mystery in una città più omertosa"

gianluigi lanza
Cronaca

di Gianluigi Lanza

’I dettagli del male’ è il nuovo romanzo dello scrittore modenese Luigi Guicciardi, da pochissimo in libreria edito da Damster. Protagonista ancora una volta il commissario Cataldo, uno dei personaggi più amati dai lettori.

Luigi, un nuovo caso per il commissario Cataldo: cosa dobbiamo aspettarci?

"Ogni mio romanzo giallo è un mystery, cioè un giallo classico nella struttura, ma aggiornato sempre sulla contemporaneità. Questa volta sono stati due gli elementi modenesi a fornirmi l’ispirazione iniziale: il mondo popolare delle scuole di ballo, che in città fioriscono di continuo e attirano un’umanità estremamente variegata e con motivazioni diverse, e il tema della ricostruzione dopo il terremoto del 2012 nei paesi del ’cratere’, una realtà tuttora tragicamente presente nella mente dei modenesi. Nell’intreccio del mio giallo, infatti la vittima viene trovata morta dalla moglie di ritorno appunto da una serata trascorsa a scuola di danza, e la vittima stessa era un ingegnere geotecnico incaricato, fra l’altro, delle perizie sull’abitabilità post sisma nella provincia di Modena, e quindi arbitro di molti interessi".

Come sempre nei suoi romanzi Modena e provincia fanno non solo da cornice, ma sono protagonisti della storia...

“Sì, la mia è la Modena vera, contemporanea, scrutata – di pari passo con l’indagine poliziesca – anche nei suoi malesseri reali: non fondale di teatro, ma quasi personaggio aggiunto in trasformazione, Modena resta attraente nel centro storico (Piazza Grande, il Duomo, i teatri), ma s’è imbruttita nelle periferie, s’è imbarbarita nella microcriminalità, è cresciuta nell’omertà, che Cataldo coglie anche in questa inchiesta. Quanto poi alle singole ambientazioni, anche stavolta c’è una città diversa e quasi inedita: c’è la Modena moderna di via Stanguellini, quella di lusso dei Portici di Buon Pastore, ma anche quella molto più povera della Caritas di strada San Cataldo, c’è il centro storico di via Gavioli e via Bellini, ma anche la periferia di viale Gramsci, e non mancano nemmeno due viuzze piccolissime come vicolo Del Giardino e vicolo de’ Grassetti, che non tutti i modenesi (chissà) potrebbero ricordare...".

Non soltanto la trama, ma anche le psicologie dei personaggi, e il loro agire tra ciò che fanno conoscere di se stessi e i segreti che nascondono... Come calibra i vari elementi?

"Parto sempre dal contesto sociale e culturale. Ne I dettagli del male va in scena una borghesia ricca e colta (anziché un ambiente popolare) e quando gli omicidi avvengono in un mondo così, i moventi sono sempre più sottili e perversi, più raffinati, quindi più difficili da scoprire. Tutto ciò diventa particolarmente stimolante per quel fenomeno psicologico che è la fantasia di un giallista, perché lo induce a scavare dentro psicologie più complesse e rapporti interpersonali più drammatici".

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