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10 apr 2022

"Con la musica invocheremo anche la pace"

La celebre soprano Serena Daolio canterà oggi al Museo Diocesano: "In repertorio pezzi che rimarcano la gravità della guerra"

10 apr 2022
La soprano carpigiana Serena Daolio
La soprano carpigiana Serena Daolio
La soprano carpigiana Serena Daolio
La soprano carpigiana Serena Daolio
La soprano carpigiana Serena Daolio
La soprano carpigiana Serena Daolio

Un soprano, di grande temperamento scenico e drammatico, dotata di una voce avvolgente e dal timbro luminoso, nonché uno dei nostri orgogli carpigiani nel mondo. Serena Daolio sarà protagonista oggi pomeriggio alle 18, del concerto ‘Preludio alla Pasqua’, il M° Raffaele Cortesi, pianista, nella Chiesa di sant’Ignazio-Museo Diocesano di Carpi. L’esibizione rientra nella rassegna ‘Parole & Musica al Museo’, e mira a conciliare musiche sacre in vista della Pasqua con inni alla pace inseriti appositamente dai due artisti per il contesto geo-politico che stiamo vivendo.

Serena cantare nella sua città: cosa rappresenta per lei?

"Ogni volta che ho questa opportunità mi sento molto onorata. Inoltre, sono particolarmente felice di fare parte di questa rassegna ‘Parole & Musica al Museo’. Ho scoperto il Museo Diocesano lo scorso dicembre, in occasione del concerto che ho tenuto con i cori Ushac Arcobaleno e le Nuvole del Gruppo Parkinson Carpi. Sono molto contenta di essere venuta a conoscenza di questo spazio: dopo tanti anni lontana dalla mia città, sto ritornando a vivere qui e mi sto anche piacevolmente accorgendo di tante realtà e luoghi straordinari. Carpi ha molti spazi adatti proprio all’arte; il Museo Diocesano è uno di questi, visto che può ospitare sia incontri che concerti, garantendo, oltre alla bellezza artistica, una eccezionalità dal punto di vista acustico".

Quali caratteristiche ha il concerto?

"È un’esibizione particolare: abbiamo cercato di fare un excursus, il più ampio possibile a livello musicale, per proporre musica con un’attinenza religiosa dal Settecento fino ai giorni nostri. Si parte con Pergolesi, per arrivare fino a Olivier Messiaen piuttosto che a Gian Carlo Menotti. Tra i brani, una preghiera la Madonna, abbastanza rara da ascoltare, di Franco Alfano. L’intento è proprio quello di pregare con la musica, facendo attenzione anche a repertori meno visitati".

Dal programma emerge anche una particolare attenzione al tema della guerra…

"Vista la terribile situazione che stiamo vivendo, con la guerra non distante da noi, tra Russia e Ucraina abbiamo deciso di inserire nel concerto, come bis, il brano ‘Priez Pour Paix’ che il compositore e pianista francese Francis Poulenc scrisse nel 1938, all’approssimarsi dell’invasione della Francia da parte della Germania. Si tratta di una preghiera alla Vergine, molto intima, raccolta, malinconica. Inoltre, mi piacerebbe poter regalare alle persone, attraverso il mio canto, un momento un po’ di ‘svago’".

Maria Silvia Cabri

© Riproduzione riservata

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