"Con Samia tante liti Picchiava il 74enne"

"Con Samia tante liti  Picchiava il 74enne"

"Con Samia tante liti Picchiava il 74enne"

Alla vigilia di Natale di qualche anno fa i figli lo soccorsero per una emorragia alla milza. "Sono inciampato cadendo sulla tomba di mia moglie" raccontò loro. Ma la figlia ha spiegato che il padre, con lei, si confidava sempre e le aveva detto che il giorno precedente al malore aveva discusso con la compagna. Ieri, in aula, è emerso che sarebbe stata proprio la compagna a picchiarlo con violenza, provocando l’emorragia interna. Entra nel vivo il processo che vede imputati Angelo Barbato, 40enne di Finale Emilia e Samia El Harim, 37 anni di origine marocchina. Per i due la procura ha chiesto il giudizio immediato per omicidio preterintenzionale: secondo l’accusa somministrarono una dose massiccia di psicofarmaci al pensionato 74enne Rocco De Salvatore, uccidendolo. L’uomo era stato trovato deceduto dal figlio all’interno della propria camera da letto di via Volta, a Massa Finalese la sera dello scorso 31 luglio. Ieri sono stati sentiti in aula i testimoni dell’accusa, tra cui l’ex compagna di Barbato. La donna ha ammesso come l’imputato – nel corso di una telefonata – l’avesse messa al corrente delle violenze subite dalla vittima da parte di Samia El Harim, con la quale aveva una relazione. "Samia ha sfondato la milza a Rocco" aveva confidato Barbato alla ex. "Litigavano tutti i giorni" ha confermato una delle figlie di De Salvatore in aula.