Coopattiva: 40 anni di inclusione, crescita e innovazione

Coopattiva, cooperativa sociale di Modena, vede crescere il numero di occupati, con il 62% di dipendenti svantaggiati. Nuovo laboratorio digitale a Casoni di Ravarino.

Coopattiva: 40 anni  di inclusione, crescita  e innovazione

Coopattiva: 40 anni di inclusione, crescita e innovazione

Continuano a crescere gli occupati di Coopattiva, la storica cooperativa sociale (aderente a Confcooperative Terre d’Emilia) nata 40 anni fa a Modena per favorire l’inserimento lavorativo di persone svantaggiate. "A fine 2023 contavamo 118 dipendenti, contro i 116 del 2022 e i 95 a fine 2021. Di questi, il 62% ha forme di svantaggio o disabilità – dichiara il presidente di Coopattiva Arturo Nora (nella foto), sottolineando la coerenza tra questi numeri e la mission della cooperativa, che utilizza il lavoro per promuovere il riconoscimento e la cura di ogni persona – A gennaio abbiamo assunto altre 17 persone, di cui 13 appartenenti a categorie protette; sei di esse sono detenuti del carcere di S. Anna che lavorano nel laboratorio interno aperto con il sostegno della diocesi di Modena-Nonantola e del vescovo Erio Castellucci". Coopattiva, presente a Modena, Nonantola, Pavullo, Sant’Antonio di Pavullo e Casoni di Ravarino, fornisce servizi a numerose aziende del territorio operanti in vari settori, dalla ceramica alla meccanica, dalla gomma-plastica alla grande distribuzione. Le convenzioni avvengono in base all’art. 22 della legge regionale 17/2005, che consente alle aziende di coprire fino al 30% della quota di assunzioni di persone con disabilità esternalizzando servizi a una cooperativa sociale.

"Sta crescendo il mercato dei servizi digitali da remoto forniti per conto terzi - spiega il direttore di Coopattiva Giorgio Sgarbi – Nelle scorse settimane abbiamo aperto il nuovo laboratorio socio-occupazionale per servizi digitali a Casoni di Ravarino, grazie alla coprogettazione con l’Unione del Sorbara e al finanziamento del Pnrr".