Modena, 11 agosto 2020 - Dieci nuovi positivi in provincia con quattro contagi di rientro dall’estero, tra i quali tre immigrati e un turista che era stato in Grecia. Salgono, purtoppo, i nuovi casi di Covid e tra le ause ci sono proprio le vacanze all’estero dei più giovani che, malgrado gli appelli, hanno scelto le spiagge di Paesi ad alto rischio, come Grecia e Croazia.

Ecco perché l Ausl porta in campo testimonial come Nek che ieri ha pubblicato un videomessaggio, visibile sui canali social dell’artista, dell’Azienda Usl di Modena e dell’Azienda Ospedaliera modenese: "Il coronavirus circola ancora; possiamo socializzare, ma con qualche accorgimento", riferendosi all’utilizzo della mascherina quando previsto, il rispetto del distanziamento fisico e l’igiene delle mani con acqua e sapone o soluzione idroalcolica. "Tre piccole azioni che possono fare la differenza", sintetizza.

Dopo Benji, anche il cantautore sassolese ha aderito alla campagna di sensibilizzazione sull’importanza delle regole anti-contagio ideata dalle tre aziende sanitarie modenesi che comprendono anche l’ospedale di Sassuolo.

Il bollettino provinciale parla dunque di 10 nuovi casi, tutti in isolamento domiciliare, registrati a Carpi (19), Castelvetro (2), Formigine (1), Modena (1), Montefiorino (1), Soliera (3), Spilamberto (1). A questi si aggiungono 6 nuovi guariti con doppio tampone negativo. Alla data di oggi sono 3.567 le persone guarite clinicamente nel Modenese, di cui 3.516 con anche il doppio tampone negativo.

In particolare in provincia di Modena 3 casi sono legati a un focolaio in famiglia, 3 riguardano i rientri dall’estero di immigrati, 2 sono stati individuati grazie allo screening regionale sulle categorie più a rischio (nello specifico, i lavoratori del comparto carni) e un caso è legato a un contatto stretto con un positivo già noto di un’altra provincia. Un ultimo caso, infine, è stato ricondotto a uno dei focolai relativi ai rientri di giovani dalle vacanze in Grecia.

In Regione, invece, i nuovi casi registrati ieri sono in tutto 39. Di questi sono 10 i casi positivi di persone di rientro dall’estero: per tutti i viaggiatori di ritorno dai paesi extra Schengen la Regione ha già previsto da luglio il doppio tampone naso-faringeo durante l’isolamento fiduciario, mentre è in fase di approvazione un nuovo protocollo per la gestione di tutti i casi di rientro dall’estero, dai viaggiatori agli assistenti familiari e i lavoratori stranieri.

Sempre a proposito di viaggi, a Bologna 5 nuovi positivi al Covid sono casi di rientro dall’estero (di cui 2 riconducibili al focolaio già noto dei ragazzi in vacanza a Malta, mentre 3 casi sono di una famiglia che aveva viaggiato a Parigi), 4 casi sono legati all’attività di tracciamento collegata a casi già noti, 3 sono lavoratori della logistica rientranti nello screening regionale di categoria, mentre 2 sono i casi sporadici.