Cittadini cinesi con la mascherina per la paura del coronavirus

Modena, 31 gennaio 2020 - "Sono io l’autore di quell’audio e chiedo scusa per l’accaduto. Era uno scherzo destinato a una ristretta cerchia di conoscenti. Quell’audio l’ho registrato in Cina prima di partire, ma era il primo di tre audio in cui spiegavo che si trattava di uno scherzo. Non era mia intenzione alimentare la paura". Sono le parole di un cittadino della nostra provincia, in cui l’uomo, rientrato di recente dalla Cina dove si trovava per lavoro, spiega di essere lui l’autore di un audio diventato virale su whatsapp nel quale si parla di scenari apocalittici legati alla diffusione del coronavirus in Cina e in particolare nella città di Wuhan.

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Nella registrazione, di fatto una fake news, l’uomo dice: «In ogni strada di Wuhan c’è un cordone di militari armati che hanno l’ordine di sparare a chi tenta di entrare o uscire». L’uomo, che chiede scusa per la diffusione dell’audio (come ha fatto anche sulla sua pagina social) spiega anche di essere stato sottoposto a controlli al Policlinico di Modena dopo il suo rientro, di stare bene e di aver fatto la registrazione destinandola solo ad una cerchia ristretto di conoscenti, pensando che a condividerlo sarebbero stati solo loro.

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