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21 apr 2022

"Così i prodotti locali arrivano nel carrello"

I ragazzi intervistano Eugenia Tassi di Conad Maranello: "Zero sprechi: cooperativa attenta all’ambiente e alla sostenibilità"

Maranello è da sempre conosciuta non solo come terra ’di motori’, ma anche come paese dalle tradizioni culinarie rinomate: abbiamo intervistato Eugenia Tassi, una dei due soci di ’Conad’ Maranello, riguardo ai prodotti e alla loro qualità.

Il nostro paese è particolarmente rinomato in ambito gastronomico. Conad riesce a valorizzare questo aspetto legato alla nostra terra?

"Se parliamo di italianità, sì, ma a livello regionale diventa più difficoltoso perché la nostra cooperativa è molto ampia. Facciamo comunque di tutto per rimanere sul territorio, cercando di mettere in evidenza i prodotti locali IGP come il parmigiano, la mortadella e l’aceto balsamico. Il vero problema è per i prodotti DOP che hanno costi molto elevati: di conseguenza la richiesta è minore".

Come va la compravendita di prodotti locali? Ha risentito della crisi economica? Quali conseguenze ha avuto l’aumento dell’inflazione?

"Per le piccole realtà come la nostra il peso della crisi non si è ancora fatto sentire. L’inflazione la si può però vedere nell’immediato nei prodotti freschi. A livello regionale è stato aperto un fondo-contributo, in aiuto dei paesi colpiti dalla guerra".

In quanto a sprechi, al rispetto dell’ambiente e allo smaltimento dei prodotti scaduti, come agite?

"Conad a livello nazionale è attenta al rispetto ambientale. Essendo una piccola realtà, i prodotti scaduti sono veramente pochi e quando si avvicinano alla scadenza, li regaliamo ai dipendenti o alla Caritas".

Alla luce dell’esperienza della pandemia, ci sono state alcune innovazioni come la spesa online. Conad si è attivato per abilitare questo servizio? Ha inciso sul numero di clienti?

"A livello nazionale Conad ha attivato il servizio di spesa online, mentre a livello locale siamo intervenuti in aiuto dei clienti, portando la spesa sotto casa di chi ci contattava".

Per quanto riguarda aspetti come il cibo biologico, senza glutine e vegetarianovegano, quanto spazio riserva Conad a questi tipi di alimenti?

"Lo spazio dedicato al biologico e al senza glutine è ampio, quello invece per il cibo vegetariano e vegano è più ristretto".

I prodotti freschi sono a disposizione dei clienti in qualsiasi momento dell’anno, anche al di fuori della stagione di maturazione?

"Grazie alla globalizzazione i prodotti si trovano sempre: sono di stagione perché importati".

Al Conad abbiamo scoperto che non solo si punta sulla valorizzazione dei prodotti locali, ma si è attenti anche alle novità alimentari: non è semplicemente fornire alimenti ma condividerli e rendere comuni le tradizioni all’interno della società.

Matilde Schenetti

Iman Wahib

© Riproduzione riservata

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