"Danni ai negozi, un’altra notte di vandalismi"

Sassuolo, le serrature di diverse attività sono state rese inutilizzabili da ignoti. I commercianti: "Un bruttissimo risveglio"

"Danni ai negozi, un’altra notte di vandalismi"

"Danni ai negozi, un’altra notte di vandalismi"

Non si è ancora spenta l’eco della condanna, unanime, ai tanti vandalismi che hanno punteggiato, a Sassuolo, la notte tra giovedi e venerdi, che già l’eco era rincorsa da altro. Ieri mattina, infatti, la città ha dovuto fare i conti con una sgradita replica di quanto andato in scena 24 ore prima. Quando, come noto, ad una quindicina di vetture, tra viale XX settembre, viale dei Caduti e via Crispi sono state squarciate le gomme (tra le vittime anche il vicesindaco Alessandro Lucenti, tre i pneumatici tagliati alla sua auto) e un paio di esercizi commerciali sono stati vandalizzati tra piazza piccola e via San Giorgio. Ieri mattina, infatti, sono stati diversi i commercianti del centro cittadino che, quando sono andati ad "aprire bottega", hanno dovuto tardare ad alzare la serranda. Le serrature dei loro negozi erano infatti state rese inutilizzabili da mani ignote – forse le stesse della sera prima - che si sono servite di colla liquida o silicone per renderle inservibili. Morale? Dopo i gommisti venerdi mattina, ieri a fare gli straordinari sono stati i fabbri. Colpiti, per la seconda volta in due giorni, ‘Alexandra’ (la cui vetrina già era stata imbrattata giovedi notte), il ‘Sassuolo Store’, ‘Bettelli’, l’erboristeria ‘Natural Life’, e ‘Obiettivo Kapelli’ in piazza Garibaldi gli esercizi commerciali colpiti dal vandalo notturno, che tuttavia la Polizia Locale avrebbe già individuato, senza escludere collegamenti con quanto accaduto anche la notte prima. "Non è stato un gran risveglio: pare lo abbiano finalmente individuato, e contiamo non faccia altri danni", il commento di uno dei commercianti. Altri esercizi, pare, si sono ‘salvati’ perché dotati di serranda o perché, magari, posizionati più a ridosso delle telecamere che sorvegliano piazza piccola. Non l’unico teatro delle imprese di un malvivente che sembra abbia agito da solo – nei cui confronti, garantiscono i bene informati, il cerchio si stringe – e che avrebbe colpito anche in via Clelia. Il titolare della rosticceria ‘Maria’ racconta infatti di aver utilizzato un ingresso di servizio per entrare in bottega, essendo inservibile l’ingresso principale. Diversamente, avrebbe "perso" la mattinata di lavoro. Nel frattempo si susseguono le segnalazioni via social, che raccontano di danneggiamenti subiti anche da altri esercizi commerciali, come il ‘Diamante Blu’ di piazza Libertà e ‘Legami’ di via Menotti.

r. m.