Davide Rossi, figlio di Vasco
Davide Rossi, figlio di Vasco

Modena, 10 luglio 2020 - "Ci siamo fermati, siamo scesi dalla macchina e abbiamo chiesto alle ragazze nell'altra auto se fosse tutto a posto e loro ci hanno risposto che era tutto ok". È
quanto affermato da Davide Rossi, figlio del cantante Vasco, davanti al giudice monocratico di Roma nel processo che lo vede imputato per lesioni personali gravi e omissione di soccorso
stradale.

La vicenda è legata ad un incidente avvenuto nel settembre del 2016. A bordo dell'auto oltre a Rossi era presente un suo amico, che sostiene di essere stato lui al volante, e una ragazza.

"Ho detto al mio amico di fare la costatazione amichevole - ha detto Rossi - e me ne sono andato con la ragazza perché era molto scossa dall'incidente, sapendo che stavano facendo il cid
ero tranquillo". Il giovane ha aggiunto: "non navigo nell'oro e non ho un lavoro stabile i giornali hanno scritto cose allucinanti su di me ma mi prendo pregi e difetti di essere figlio di Vasco".

Nel corso dell'udienza è stato sentito anche l'amico che era in auto, che è difeso dall'avvocato Fabrizio Consiglio. "Non sapevo di avere la patente scaduta da 4 mesi, l'ho scoperto dopo", ha sostenuto.